lunedì 28 settembre 2015

Occhio al Libro: "Tutta Colpa del Pallone"

E dopo una bella recensione ci vuole proprio una segnalazione.
Autrice italiana, genere chick lit, titolo particolare, cover intrigante, trama promettente. Questi gli ingredienti della presentazione di oggi.
E allora diamo la parola al romanzo di Eleonora Mandese.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Tutta colpa del pallone"
Autore: Eleonora Mandese
Genere: Chick lit
Pagine: 92
Formato: cartaceo ed ebook
Data di uscita: 05/09/2015

Link per 'acquisto:

LA TRAMA:

Laura Sciorti è una neolaureata in Lettere con un sogno nel cassetto, scrivere per la rivista dei suoi sogni, la GDMagazine. Le viene offerta la possibilità di ambire a un posto a tempo indeterminato a patto che riesca a ottenere un'intervista da Claudio Marchi, centrocampista della Serie A risultato positivo ai test antidoping. Totalmente estranea al mondo del calcio ma determinata a raggiungere il suo obiettivo a tutti i costi, Laura competerà contro la collega Anna Bardi addentrandosi in un mondo fatto di allenamenti e serate mondane, collezionando il più delle volte una serie di imbarazzanti figure. Claudio Marchi mostra con ostinatezza a Laura il prezzo della fama, un conto che lo porta a non fidarsi di nessuno, neanche dei suoi sentimenti. Riuscirà Laura a nascondere l'inspiegabile attrazione che prova nei suoi confronti, anteponendo all'istinto il senso del dovere?

Sembra proprio una bella favola romantica. Qualcuno di voi lo ha già letto e vuole farci sapere che ne pensa?

mercoledì 23 settembre 2015

Recensione "Crimson Moth"

E anche il mio collaboratore si rifà vivo con una sua recensione. Vero che anche io sono un po' latitante quindi... ok, bacchettateci pure, ma facciamo del nostro meglio districandoci tra i mille impegni quotidiani.
Oggi Federico vi presenta la sua opinione di un libro che avevo in lista da così tanto tempo che mi vergogno a dirlo. Per fortuna l'autrice è una mia amica e per questo so che non me ne vorrà più di tanto. Sto parlando di Reika Kell. Vi svelo un piccolo particolare. Reika è stata la prima autrice self che ho recensito qui per il mio blog, ben prima di diventarci amica. Lessi il suo "Lacrima Nera" (Recensione QUI) e ne rimasi molto colpita. Da allora stimo la sua scrittura e la sua bravura. 
Oggi parliamo quindi del suo secondo romanzo e, come detto, a parlarcene è proprio Federico.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Crimson Moth"
Autore: Reika Kell
Genere: Fantasy
Formato: e-book e cartaceo
Pag: 230

Link per l'acquisto:

LA TRAMA:


Vadìr. Un mondo distrutto dal ghiaccio. Un mondo assediato dal potere maledetto di una Strega. Questo è lo scenario in cui vive Ellen, giovane Cercatrice di Vadìr dal cuore indomito e dallo spirito combattivo. 
La vita che conduce è quella che ha sempre creduto fosse l’unica vita possibile, finché suo fratello Cam e la bisbetica Methe decidono di rivelarle qualcosa in più sul vero motivo per cui i Vadìriani sono imprigionati in un lembo di terra, la loro terra, e vivono come schiavi sotto il costante controllo dei Servitori. Un’antica leggenda le aprirà gli occhi. 
Cosa rappresenta davvero la Falena Cremisi? Chi è Ail e quanta umanità si cela ancora dentro di lui? E da dove proviene l’incantevole melodia prodotta da quel violino? Schiacciata dal peso atroce di perdite strazianti e sconvolta da costanti sogni e visioni, arriverà per Ellen il momento di compiere delle scelte. 
E di conoscere la verità. 
Un Fantasy drammatico e introspettivo, in cui nulla è realmente come sembra. 

Crimson Moth – Tra la vita e la morte esiste una linea sottile. Non superarla mai.

Recensione:
(A cura di Federico Negri)


Vadìr è una terra distrutta dal ghiaccio e dal gelo che paiono essere penetrati anche nel cuore dei suoi abitanti, grazie al potere maledetto di una strega. In questo deserto freddo vive Ellen, giovane Cercatrice, dallo spirito indomito e dal cuore combattivo. La ragazza dovrà spezzare le catene della sottomissione, ribellarsi al potere della strega, riportando la pace e la prosperità su Vadìr e… invece no. E' così, ma non esattamente così. Pian piano, mentre si legge, si avvertono distonie dalla trama tipo che ci si era immaginati, fino a giungere a un sorprendente finale, dove tutto è diverso da ciò che sembrava.

Avevo già letto un romanzo di Reika Kell, il suo Lacrima Nera. Così quando Manuela mi ha proposto la sua nuova prova, Crimson Moth, ho accettato con entusiasmo. C'è molto che mi affascina nello stile di questa autrice: malinconico, struggente e allo stesso tempo fluido e armonioso. Io non sarei mai in grado di scrivere come lei e probabilmente se fossi il suo editor taglierei la metà dei (tantissimi!) aggettivi che usa, tuttavia riconosco che la prosa, pur essendo molto ricca, non è stucchevole, anzi nell'insieme crea un flow molto piacevole e avvolgente.

Il romanzo in sé è interessante, anche se Reika si è lanciata in una delle opere più temute da parte di qualsiasi scrittore, ossia narrare un sogno dal punto di vista di chi sta vivendo (ignaro) quello stesso imbroglio. C'è un po' di Inception (uno dei miei film preferiti), con la realtà e gli incubi che si incastrano uno dentro l'altro come scatole cinesi, e c'è anche molto di Alice nel Paese delle Meraviglie, con un Bianconiglio dagli occhi (ovviamente XD) ambrati e i muscoli guizzanti sotto la pelle (ovviamente XXD) morbida e calda.

Tuttavia non fatevi ingannare dai miei commenti maligni, è un libro insolitamente privo dei tanti cliché che leggo nelle opere da recensire, inviate da speranzosi scrittori in erba nella tana del lupo (cioè Manuela). Ciò che apprezzo di più di Reika è la sua originalità, le idee sempre nuove e ardite che mette nei suoi libri, il coraggio con cui affronta le storie e i temi scomodi che propone.

I personaggi sono molto piacevoli, in particolare la protagonista Ellen è molto veritiera, piena di contraddizioni e di speranze, ma i miei personaggi preferiti sono la servetta carica di segreti e il Principe disegnatore. La loro storia è raccontata con una vividezza unica e il colpo di scena finale a loro riguardo vale da solo tutto il libro.

L'unica mia perplessità riguarda lo strumento narrativo scelto. La realtà dipinta da Reika è infatti mutevole, senza punti di riferimento, in continua contraddizione e farcita di numerosi sogni e flashback.
Nella prima metà del libro mi sono sentito come Geppetto sul suo guscio di noce, in mezzo al mare in tempesta. Il lettore è oggettivamente disorientato e, a volte, occorre un minimo sforzo di volontà per chiudere gli occhi della propria razionalità e procedere. Nella seconda parte del racconto i pezzi si incastrano per arrivare a un finale ben costruito dove tutto si spiega, però forse si poteva guidare di più l'ignaro passeggero, facendogli scorgere prima la terra ferma della realtà.
Tuttavia, in questo caso, sarebbe stato un altro libro (magari più brutto!) quindi teniamoci stretto questo Crimson Moth ché è un gioiellino di eccentricità e audacia, anche se non sempre facilissimo da digerire.

Quindi: amanti delle storie originali che fanno sognare, fautori dei finali a sorpresa ben congegnati, fatevi sotto, non sarete delusi. Se invece per voi il fantasy sono spade, incantesimi e draghi urlanti, cercate altrove.

martedì 15 settembre 2015

Occhio al Libro: "A un Bivio tra me e te"

Seconda segnalazione del giorno.
Oggi parliamo di un libro molto particolare. Un romanzo che l'autrice definisce double face, una storia d'amore che si può leggere da due punti di vista, quello di lei o di lui. Sarà il lettore a decidere da quale iniziare.
Ma andiamo con ordine e vediamo di cosa parla questo originale romanzo di Cinzia La Commare.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "A Un bivio tra me e te"
Autore: Cinzia La Commare
Genere: Romance
Formato: cartaceo e e-book
Pag: 316

Link per l'acquisto:
Amazon, Kobobooks, Google Play e altri stores

Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/Adunbiviotrameete

LA TRAMA:


Quando Carlotta Borghesi, trentenne italiana appassionata di cucina incontra casualmente Antoine, un affascinante uomo francese di trentasei anni, si accorge di non riuscire a togliersi dalla testa il suo sguardo.
Convinta però che nella caotica Parigi non lo rincontrerà mai più, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Antoine non compare improvvisamente davanti la sua nuova casa parigina. Carlotta si rende conto di non aver mai dimenticato quello sguardo cupo, ma seducente.
Si lascia travolgere dalla passione e decide di dare fiducia ad uno sconosciuto. Inizia una storia d’amore veloce ed inaspettata, ma non tutto è come sembra.
Antoine invece sta fuggendo dai suoi tormenti quando nei pressi della Tour Eiffel incontra Carlotta. La fisicità di quella sconosciuta lo distrae momentaneamente dai suoi cupi pensieri e quando i loro sguardi si incrociano qualcosa in lui cambia. Nei giorni a seguire si rende conto di quanto quella ragazza sia perennemente nei suoi pensieri e farà di tutto per incontrarla ancora.
In poco tempo Antoine riesce a fare breccia nel cuore di Carlotta, ma le sue scelte sbagliate porteranno a delle inevitabili conseguenze. I segreti rimasti troppo a lungo tali potranno essere perdonati? ...Una storia d’amore nasce da due punti di vista, ma se è vero amore finiranno per guardare nella stessa direzione!

ATTENZIONE: il romanzo non è autoconclusivo. E' previsto un seguito.

L'autrice ci parla del suo libro


Il libro, possiamo definirlo "Double face", nel senso che ha due copertine e il lettore può decidere da quale punto di vista iniziare a leggere la storia: Può iniziare da Carlotta, o da Antoine. E' ovvio che ognuno dei protagonisti porta con sé le proprie vicissitudini personali, oltre che la propria visione della storia comune. Molte cose, però, il lettore potrà capirle solo dopo aver letto entrambi i punti di vista.
Tutto è iniziato da Carlotta, inizialmente era lei l'unica voce narrante del romanzo. Una ragazza come tante con un sogno da realizzare, nel suo caso diventare chef di un importante ristorante parigino.
Poi, Antoine ha preso vita nella mia testa e ha stravolto la struttura del romanzo. Il suo personaggio non è un personaggio facile, è un uomo con diverse problematiche legate al suo passato e alla sua infanzia.
Il romanzo parla di una storia d'amore, ma non solo. Ogni cosa è influenzata dalla psicologia dei personaggi, da quello che hanno vissuto fino a quel momento, ogni scelta sbagliata o giusta... ogni segreto e ogni bugia. Ogni azione.
Quello che amo del mio libro è la struttura finale: un solo libro, ma con due storie diverse e parallele. Da lettrice avrei amato un romanzo strutturato in questo modo. Poter capovolgere il libro per scoprire i pensieri e il punto di vista dell'altro protagonista è quello che spesso avrei voluto poter fare con i romanzi che ho letto. E a tal proposito concludo con un pezzetto della frase iniziale del romanzo stesso: "Una storia d’amore nasce da due punti di vista!"


Chi è Cinzia La Commare?

Nata e cresciuta in Sicilia. Appena finiti gli studi ha conosciuto colui che dopo tre anni di fidanzamento è diventato suo marito. Dopo il matrimonio ha lavorato in un negozio d’abbigliamento per bambini di cui era la proprietaria. Questo le ha permesso di iniziare a scoprire il mondo del lavoro e a superare un po’ la timidezza. Abbandonata l’avventura da commerciante, ha deciso di dedicarsi alla passione per la cucina scrivendo una raccolta (In Cucina Con Cinzia) contenente 100 ricette, pubblicata in self-publishing. Ama leggere libri di genere Romance, anche se legge un po’ di tutto. Nell'ultimo periodo ha scoperto la passione per la scrittura e da questa nuova passione nasce il suo primo romanzo “Ad un bivio tra me e te”.

lunedì 14 settembre 2015

Occhio al Libro: "Dreamscapes. I Racconti Perduti Volume 2"

Buongiorno a tutti. Vediamo se riesco a essere costante questi giorni e segnalarvi i mille mila libri che vorrei porre alla vostra attenzione. Non preoccupatevi, mica tutti insieme. Ma uno al giorno vi segnalerò letture che dalla trama sembrano molto interessanti. Poi starà a voi decidere se farvi catturare e comprarli. Nel caso, mi farebbe molto piacere sapere che ne pensate.

E allora cominciamo. Oggi vi presento un'antologia di racconti fantasy, tutti nati dalle penne di autori italiani. Tenete presente che tutti i racconti sono disponibili non solo nell'antologia ma anche singolarmente nei vari stores. 

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Dreamscapes. I Racconti Perduti Volume 2"
Autore: Autori Vari
Genere: racconti, fantasy
Casa editrice: Editrice GDS
Cover: Fabio Porfidia
Formato: e-book
Pag: 162 (Fonte Amazon)

Link per l'acquisto:

LA TRAMA:

15 racconti fantastici, tutti scritti da autori italiani. Il genere è il fantasy nella sua accezione più estesa e, all’interno della raccolta, trovano spazio storie di diverso tipo e dalle più svariate ambientazioni, da mondi sommersi a città futuristiche, da luoghi mitici o immaginari a ambienti domestici popolati da incubi e creature bizzarre. Un’antologia che si rivolge quindi a tutti gli amanti della letteratura fantastica, offrendo, al suo interno, storie capaci di accontentare tutti i gusti, dagli amanti dell’horror all’urban fantasy, dalla fantascienza al fantasy più “lovecraftiano”, per valorizzare i giovani talenti della narrativa fantastica italiana.

Elenco dei racconti e dei rispettivi autori:

"Cenere" di Lily Carpenetti
Il mondo di Moira è andato in frantumi: suo marito ha avuto un figlio dall'amante e non passerà molto tempo prima che decida di lasciarla. Le sue accorate preghiere vengono ascoltato da un angelo coperto di cenere, con le ali nere come la notte. Moira è una madre e accogliere questo povero essere disperato nel suo grembo potrebbe essere la soluzione ai suoi problemi.

"Il nuovo Dio e l’abisso" Andrea Zanotti
Il Nuovo Dio Bboar si sveglia in un luogo oscuro. È incapace di riconoscerlo e percepisce l'affievolirsi dei propri sensi divini e la comparsa di nuove sensazioni mai sperimentate prima. Esseri subdoli e rapaci si celano in quella tenebra, ma il Nuovo Dio non si arrende e si mette in marcia. Sperimenta le sensazioni dei mortali e questo lo aiuta a capire che quelle da lui ritenute misere creature, in realtà possiedono doti inattese. L'essere finito in quell'Abisso può rappresentare una punizione per la sua mancanza di comprensione? Una luce proviene dall'alto e Bboar non riesce a resisterle. Lì ne è sicuro, troverà le risposte. Il problema è come raggiungerla...

"Il chiarore della notte" Simone Santarelli
In un mondo in cui i conflitti tra uomini sono all'ordine del giorno, il ruolo dei governi è spesso categorizzato da spregevoli interessi. Chi lotta sul fronte è vittima di un inganno mondiale; spinto a odiare il nemico da una educazione imposta, è come se odiasse se stesso. Accorgersi di aver sacrificato una vita nella falsa  convinzione di aver lottato contro il vero nemico è la sconfitta di un uomo che avrà voglia di riconquistare la propria vita sotto il bagliore della luna, avvolto dalla inconsistente falsità della notte.

"Le ore del cuore" Alessandra Sorvello
Protagonista della vicenda è Alice Roversi, conduttrice televisiva giovane ma di grande successo, su cui si trova ad indagare Franco Siniscalchi, investigatore privato assoldato dal magnate televisivo don Gino Pestalozzi, proprietario delle quattro reti televisive più importanti d'Italia ed insospettito dall'insolita popolarità della donna. Durante le indagini, l'investigatore avrà modo di scoprire alcuni dettagli curiosi sullo stile di vita della conduttrice, che però non riusciranno a soddisfare la curiosità dell'imprenditore: per questo motivo, quest'ultimo lo forzerà a fingersi un giornalista e ad avvicinarsi alla Roversi per scoprire di più con la scusa di un'intervista, proprio durante la quale la donna svelerà la propria natura magica.

"L’interrogatorio" Alice Stocco Donatello
Cosa succede per davvero a chi cede la propria libertà ai demoni che lo guidano nella torbidezza? Nel racconto "L'interrogatorio", un ispettore si trova faccia a faccia con un'assassina crudele e spietata, apparentemente malata di mente e visionaria, che racconta con osceno orgoglio i particolari del suo modus operandi, senza dubbio influenzato da pratiche sataniche e spiritistiche. Quando però l'indiziata inizia a spiegare come la poliziotta uccisa avesse delle grosse responsabilità che le hanno fatto meritare la condanna eterna, il terrore comincia ad assalire anche l'ispettore, che capisce improvvisamente molte cose riguardo alla morte e al giudizio.

"Cupole" di Alessandra Leonardi

Anno 2099. In seguito a una guerra nucleare contro gli alieni, le più grandi città del pianeta vivono protette da enormi cupole. A Roma, un gruppo di giovani studenti universitari scopre che le cose non sono come sembrano.

"Kangor" di Andrea Schiavone
"Kangor" è un'ucronia che si muove tra luoghi fantastici ed evocazioni epiche, in uno scenario apocalittico in cui un devastante tifone fa strage di uomini, risucchiando tra le sue spire ogni segno di civiltà, ogni traccia umana. Kangor è l'ultimo villaggio che ancora resiste, protetto dalle inespugnabili mura. Ma l'esigua popolazione vive di stenti, afflitta da una morale corrotta e dal dispotico controllo di un sovrano degenere. L'arrivo imprevisto di un ultimo gruppo di superstiti del pianeta tra le mura fortificate sembra infondere nuova speranza per la sopravvivenza del genere umano. Ma i soprusi e le barbarie porteranno invece ad un'istantanea, definitiva, autodistruzione.

"L’abisso alla fine del mondo" di Alessio Del Debbio
"L'abisso del mondo nuovo" è un racconto fantastico ambientato in un futuro post-apocalittico, vent'anni dopo un conflitto nucleare che ha distrutto la vita sul pianeta, sterminando la razza umana e mutando i pochi sopravvissuti in bestie, alterando la loro struttura fisica e mentale. Queste bestie, che popolano il sopramondo, attaccano la Conchiglia, una pacifica civiltà sottomarina sviluppatasi all'interno di una struttura di madreperla, sul fondo dell'oceano. Vi abitano, da millenni, in armonia tra loro, i discendenti dell'isola di Mu, civiltà leggendaria che raggiunse l'apice del progresso prima di venire spazzata via.

"Astro, la regina della luce" di Viviana de Cecco
Ray ha sedici anni, si sente diverso dai suoi coetanei e trascorre le vacanze estive dalla zia nella valle del Neckar. La notte di San Lorenzo, mentre siede da solo nel folto di un bosco per esprimere il suo desiderio di sparire dal mondo, viene abbagliato dalla luce di una stella cadente che si trasforma, davanti ai suoi occhi, in una bellissima ragazza dai capelli d'argento e frecce di luce in una faretra posata sulle spalle. È Astro, l'aspirante regina del Regno di Biancalia, minacciato dai Cavalieri della Stella Nera. Sarà lei a chiedere aiuto a Ray e a coinvolgerlo nel viaggio verso la sorgente in cui Astro dovrà immergersi per recuperare la luce del suo potere e scongiurare il pericolo che avvolge il suo Regno. Grazie all'aiuto di Ray, che si sentirà legato a lei dal filo sottile dell'amore, riuscirà a vincere il Male.

"La sfida della morte" di Giacomo Festi
Un uomo dall'aspetto malconcio e dal viso che esprime la più totale disperazione, si aggira per il parco di una grande città. Non è un uomo normale, bensì colui che ha osato sfidare la Morte. L'Oscura Mietitrice infatti, dopo averlo sentito che si vantava di non aver paura di nessuno, manco di Lei, gli aveva fatto una sfida: passare mille anni da immortale senza invocarla.

"Il pianeta delle donne" di Costantino Delfo
Sulla Terra c'era una unica possibilità per perpetuare la specie umana: uccidere. L'aveva scoperto centinaia di anni prima un certo Darwin. Quando poi le donne impararono, con l'aiuto di nuove scoperte scientifiche, a procreare da sole per partenogenesi, la teoria di Darwin fu confermata. Gli uomini non servivano più alla conservazione e alla evoluzione della specie e, nei secoli, si attuò una sorta di selezione naturale per cui il sesso femminile divenne predominante e l'uomo fu ben presto emarginato e anche odiato a causa delle azioni delittuose da lui perpetrate nei confronti delle donne, nei secoli passati. Quel popolo di donne si trasferì, milioni di anni dopo quei fatti sul pianeta u aika.

"Medaglie"di Marco Bertoli
Dopo la conquista di Rafael IV, una Squadra Recupero Caduti, in gergo "I becchini", scende sul pianeta per svolgere la propria missione. La vittoria, tuttavia, è stata troppo facile e una minaccia mortale si cela al di sotto della superficie. L'unità riesce a scoprirla e a neutralizzarla, guadagnando così le prime medaglie per la specialità. Alla memoria.

"Sh 2.0." di Michele Botton
Futuro. La situazione in Inghilterra non è delle migliori, Scotland Yard non riesce a risolvere parecchi spinosi casi. Il colonnello Doyle dei servizi segreti britannici visto che finalmente la tecnologia lo permette decide di attivare il progetto SH 2.0. Progetto ambizioso e mai tentato prima: si prefissa di donare un corpo sintetico e nuova vita al più grande detective della storia, il cui cervello è stato conservato dopo la morte per ben 150 anni in attesa del momento propizio. Un momento come questo.

"Bacio da un incubo" di Laura Martin Montagner
"Bacio da un incubo" è un racconto paranormal romance che narra la storia di una diciassettenne contemporanea, Abigail Williams, la quale in una notte d'autunno si trova a dover fronteggiare, al posto della sorella, la sua più grande paura e il suo peggiore incubo. Un racconto dai colori tetri e dai personaggi ironici che invoglieranno il lettore a volerne di "più".

"Il guardiano di Saqquara" di Eli Noscere
La porta della necropoli di Saqqara è un passaggio verso una nuova dimensione dell'essere. Bran, discendente di una antica razza non umana, vuole che la sua stirpe venga salvata. Deciso a varcare la soglia del nulla più assoluto si scontra con la misteriosa forza esercitata dal varco e dal suo protettore: Il Guardiano. Oltre il piano della morte si trovano le sacre scritture dell'avvenire del suo gene; della sua specie. In suo aiuto c'è il Santo Genio, l'antica fiammella del cielo destinata alla sua anima; l'eterno soffio divino che rappresenta la forma più alta di coscienza che un uomo può raggiungere. A un passo dall'estinzione totale della sua essenza tutte le forze, del cielo, degli inferi e della terra stessa combattono la più segreta di tutte le battaglie che un guerriero possa affrontare: la trasformazione del dolore e della paura in un seme da poter far germogliare nelle memorie del tempo.

venerdì 11 settembre 2015

Recensione: "Voglio Stare con Te"

Buongiorno a tutti!!! In questo fine settimana ormai alle porte torno con la recensione di un libro che ho letto da qualche tempo ma di cui ancora non ero riuscita a pubblicare la recensione. Per motivi personali e impegni vari, non riesco ad essere attiva come prima, ma sono sempre qui, non scappo.

Ma torniamo a parlare dei nostri amati libri. Oggi si gioca in casa perché vi dirò la mia opinione sull'ultimo romanzo scritto e pubblicato da Federico Negri, prezioso collaboratore (ultimamente parecchio impegnato anche lui e quindi un po' assente) di questo blog. Qualcuno di voi penserà che ci sia conflitto di interessi, ma poiché spero che ormai mi conosciate abbastanza da sapere che non faccio sconti a nessuno e visto che questa è solo una passione portata avanti nel tempo libero e non una professione, posso anche permettermi di recensire il romanzo di un amico.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Voglio Stare con Te"
Autore: Federico Negri
Genere: Romantic Suspense
Formato: e-pub
Pag: 315 (fonte Amazon)

Link per l'acquisto:
Disponibile anche per Kindle Unlimited

Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/vogliostareconteebook?fref=ts

Pagina Facebook Autore:

Sito:

LA TRAMA:

Simona vola a Budapest per incontrare il suo compagno di mille chat, la sua anima gemella digitale. Non tutto è come sembra e presto si ritrova sola, senza soldi e documenti, in una città sconosciuta. A volte un fallimento è un nuovo inizio e pare che Luca, un incontro casuale nella sua disavventura, possa farle ritrovare la fiducia in se stessa. Tuttavia Martina, l'esuberante sorella di questo nuovo amico, è una calamita di guai, e questa volta non si tratta di delusioni d'amore, ma di un intrigo nel patinato mondo dei festini a luci rosse, frequentati da politici e ambigui mattatori del mondo dello spettacolo locale. Riusciranno Simona e Luca a tenere fuori di prigione la giovane e scapestrata Martina? E perché mezza Budapest sembra invece interessata a darle la caccia? 

Recensione:

Simona parte verso Budapest all’inseguimento di un sogno, una favola: una dolce storia d’amore. Quello a cui andrà incontro sarà qualcosa di molto diverso che la lascerà sconvolta, sola e senza un soldo in una città straniera. Ma lei non si dà per vinta, non lo ha mai fatto nella vita e va avanti per la sua strada. Strada che incrocia quella di altri due connazionali, Luca e Martina, fratello e sorella bloccati a Budapest. Da qui quello che succederà sarà una vera sorpresa per la ragazza a cominciare dall’intrigo politico in cui si troverà implicata e dal rapporto con i due fratelli. Chissà, forse questa avventura dalle tinte misteriose e pericolose servirà a Simona per capire finalmente come esaudire i propri sogni e desideri, ritrovando fiducia in se stessa e nella vita.

Finalmente Federico Negri si è cimentato in un romantic suspense e devo dire che quando l’ho saputo mi ha incuriosito molto. E’ l’occasione per vederlo affrontare un aspetto che fino a ora non ha mai trattato molto approfonditamente: il romance.
Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto voglio sottolineare che il romanzo è scritto in prima persona con punto di vista di Simona, la protagonista. Insomma, un uomo che scrive con pov di donna, per di più in un libro che è rivolto più che altro a un pubblico femminile (in realtà lo vedo molto adatto anche a un pubblico maschile) è da lodare in ogni caso per il coraggio. Quindi tanto di cappello per la scelta.
E allora vediamo questi personaggi e in primis proprio lei.

Simona è una ragazza dolce e ingenua, forse anche troppo in alcuni punti tanto che l’avrei presa a schiaffi, tuttavia al momento giusto sa tirare fuori la sua forza, una grinta inaspettata e reagisce a una situazione difficile come solo una donna coraggiosa sa fare. Affronta il problema a testa alta senza vergognarsi delle proprie azioni. Inoltre la sua sensibilità per i problemi altrui, la sua generosità, la sua empatia, ne fanno una protagonista che rimane subito impressa nel lettore.
Così come anche il protagonista maschile, Luca, colpisce all’istante. Luca è dolcissimo, quasi all’inverosimile ma non è certo un pesce lesso. Al contrario sa usare le mani e lo fa senza esitazione quando è il momento di proteggere chi ama, che sia la sorella adorata o una nuova amica. Intelligente e caparbio è un eroe positivo in tutto e per tutto nonostante la difficile storia che ha alle spalle.

E poi c’è lei, Martina. Credo che Martina sia quella chicca che dia splendore al romanzo. Un vero uragano di allegria e simpatia ma anche di guai a non finire. Esuberante e spontanea, ribelle e incontrollabile ma a volte solo una ragazzina bisognosa di affetto. Il lettore gli si affeziona subito; anche se personalmente a volte io l'avrei strozzata, la ragazza è capace di farsi perdonare ogni cosa. Rappresenta il lato spensierato della vita, il vento fresco della gioventù. Ma in realtà anche lei nasconde molto altro. Uno spirito generoso e sensibile, a cui piace vivere la vita nella sua interezza ma che non si tira indietro davanti alle difficoltà. Martina meriterebbe un romanzo a parte per quanto è irresistibile.

Insomma un trio perfetto che spalla contro spalla saranno capaci di venir fuori da tutti i guai che capiteranno loro. E sì, perché i nostri protagonisti non avranno vita facile. E mentre tra Simona e Luca nascerà una bella complicità, facendo riscoprire loro sentimenti che ormai credevano perduti e irraggiungibili, persino Martina imparerà ad assumersi le proprie responsabilità.

Ambasciata Italiana a Budapest
Per quanto riguarda la trama, Negri ha saputo creare un'ottima storia. Si parte da un qualcosa che ai giorni nostri è molto attuale per tramutarsi ben presto in altro. La trama è molto ricca; come tutti i suoi scritti, l'autore non è per le cose lineari e sta qui il bello.
Si parte da ciò che è scontato per inoltrarsi in un dedalo di misteri e intrighi che di semplice hanno ben poco. La parte suspense, per quanto non sia molto movimentata, tuttavia tiene incollati alle pagine perché non c’è nulla di scontato e vai avanti a leggere aspettandoti sempre che accada l’imprevedibile. C’è tensione, pathos, colpi di scena.

Che altro dire. Lo stile di Federico Negri migliora sempre. Fluido e scorrevole, preciso e pulito, frizzante e ironico, capace di farti delle descrizioni che ti fanno vivere mille lati diversi di una città come Budapest.
Devo dire, ma me lo aspettavo, che l’autore ha dato prova di saper trattare molto bene anche il romance, nonostante appunto questa sua la sua prima prova in cui si parla veramente di questo sentimento.

Però c’è una cosa che spicca particolarmente leggendo “Voglio stare con te”, una cosa che avevo già notato leggendo il romanzo di esordio di Negri (“Soldi, misteri e altre conseguenze”): Federico Negri è un vero talento nel creare intrighi politici e internazionali. Proprio per questo mi sarebbe piaciuto che osasse di più da questo punto di vista, che mettesse più thriller e azione perché lo vedo davvero portato per questo. Spero da tanto che lui scriva un bel thriller. Chissà se prima o poi verrò esaudita.

In conclusione non posso che consigliarvi di godervi questo bel romanzo dove amore e suspense si mescolano per dar vita a una piacevolissima storia, originale, ben scritta e con dei personaggi che non si dimenticheranno presto.

IL MIO VOTO: