martedì 30 dicembre 2014

Occhio al Libro:"Parlami di Te"

Oggi vi presento un altro romanzo della collana You Feel di Rizzoli.
Sommersa dalle mille letture non ho avuto molto modo di leggere i romanzi di questa collana ma devo dire che sono molto allettanti. Le trame, le cover, i titoli, sono un richiamo ammaliante.
Il romanzo che vi presento oggi non è da meno ed è dell'autrice italiana Monique Scisci.

SCHEDA LIBRO:

Titolo:"Parlami di te"
Autore: Monique Scisci
Genere: Romantico
Collana: You Feel
Editore: Rizzoli
Formato: e-book
Pag: 136 (formato kindle)

Link per l'acquisto:
Amazon, Kobobooks e molti altri stores on line

LA TRAMA:

Ci si può innamorare di qualcuno senza averlo mai visto?
Accusata di plagio, l’autrice di bestseller Sofia Leone cade in una profonda crisi personale e professionale e decide di allontanarsi per un po’ dalla scena. Una sera, però, scopre un concorso letterario in rete e rimane particolarmente colpita dal racconto Parlami di te di Christophe Martin.
Come in un gioco senza regole e confini i due iniziano una relazione a distanza “virtuale e letteraria” , che notte dopo notte si trasforma in qualcosa di molto più reale e passionale.
Christophe è perfetto, la capisce in tutto, ma come reagirebbe se sapesse che dietro quel nome di fantasia, Becca, si nasconde una delle più famose scrittrici del momento? La situazione precipita la sera di Natale quando Sofia riceve la foto di Christophe. 
Ma in amore l’unica regola valida è che non esistono regole. Tutto è possibile, basta solo crederci.

L'autrice:
Monique Scisci vive a Milano dove è nata e cresciuta.
Da sempre coltiva la passione per i viaggi, la musica rock, l’arte e soprattutto la scrittura.
Con CIESSE Edizioni ha pubblicato il romanzo urban fantasy “L’ampolla scarlatta” e “Il segreto dell’Ordine”.
A luglio del 2014 è stato pubblicato il suo primo romanzo romance "Se un giorno ci rincontreremo" edito da RIZZOLI per la collana rosa digital Youfeel.

domenica 28 dicembre 2014

Recensione:"Space Runners"

Questa sera lascio la parola a Federico Negri per la recensione dell'ultimo libro che ha letto. Si tratta del romanzo breve del giovane autore italiano Daniele Federico. Essendo un romanzo di fantascienza, genere che io mastico poco ma di cui invece il mio collaboratore è un appassionato lettore, mi sembrava più giusto che fosse lui a darvene un'opinione.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Space Runners"
Autore: Daniele Federico
Genere: Fantascienza
Formato: E-book
Pag: 94 (formato kindle)

Link per l'acquisto:
Disponibile su Kindle Unlimited

LA TRAMA:

Nove giugno 2234. La nave da ricognizione Mercury ritrova presso la galassia di Larterus una navetta monoposto di origine terrestre; al suo interno un essere umano criogenizzato. 

In un mondo in cui i sentimenti sono oramai dimenticati, il comandante Haven si trova faccia a faccia con Daniel, un ragazzo privo della sua memoria e proveniente da un'altra epoca. 

Le seguenti indagini svelano gli avvenimenti e lo scopo della missione "Space Runners" a cui Daniel aveva preso parte. Una missione che interessa al comandante molto più di quanto egli creda... 

Recensione:
ad opera di Federico Negri

Spacerunners di Daniele Federico è un racconto lungo, fantascientifico. Io sono molto amante di questo genere, perché mi ricorda gli anni dell'università, in cui ho letto tutto lo scaffale della biblioteca civica di Torino, dedicato ai maestri della fantascienza. Il racconto di Daniele si colloca esattamente in quel filone e in particolare nello stile identificato come "Epoca d'Oro", corrispondente agli anni '50 e '60.

La storia si svolge in un lontano futuro, dove un incrociatore stellare, alla ricerca dei limiti dell'universo, si imbatte in una minuscola navicella. Al suo interno, un uomo in stasi criogenica, Daniel Lewis, attende di essere salvato e riportato alla vita. Scopriremo che questo solitario pilota era stato inviato decenni prima in una missione simile a quella percorsa dal moderno incrociatore, denominata "Spacerunners" , e formata da piccolissime navicelle individuali che, a balzi successivi, dovevano raggiungere il limite esterno del cosmo. Dalle registrazioni e dai ricordi dell'uomo si scoprirà che lui è l'unico sopravvissuto di cento inviati. La nave che lo accoglie è guidata da un capitano sub-umano, un surrogato, che scoprirà attraverso la drammatica testimonianza dell'uomo giunto dal passato, quanto profondo sia l'universo che abita ciascuno di noi, altrettanto misterioso e inesplorato quanto le vastità cosmiche che lui si appresta a visitare.

Nel racconto sono presenti vari spunti interessanti, in particolare il dramma di Lewis, che trascina, come si apprende dai flashback presenti nel racconto, la sua amica Claire nell'impresa suicida di esplorazione, per poi pentirsi di non aver compreso quanto fosse prezioso il loro legame, rispetto alla volontà di riscatto che lui perseguiva.
Sia Lewis che Claire, come tutti i partecipanti alla prima missione Spacerunners, sono disabili, poiché le minuscole navicelle spaziali non potevano ospitare esseri umani completi, ma solo busti. Si intuisce anche che gli organizzatori di questa prima missione avessero sfruttato il desiderio delle persone menomate di vivere un ultimo attimo di fulgore, imbarcandoli in questa missione di esplorazione estrema, dalle probabilità di successo molto limitate.

Lo stile di scrittura ricalca quello di una trasmissione dati o rapporti, quindi non vi sono descrizioni o informazioni di contorno, ma esclusivamente dialoghi, trascrizioni di eventi o vividi flashback, che si manifestano, si suppone, nella memoria di Lewis.
Il racconto si legge in una mezzora, è molto scorrevole, e questa modalità di esposizione è adeguata allo scopo e all'atmosfera militar-spaziale.
I personaggi sono interessanti, soprattutto Lewis e Claire, i veri protagonisti dell'azione.

Nell'insieme però ho avuto più l'impressione di uno spunto narrativo, di un prequel per qualcosa di più complesso, che di un'opera autoconclusiva.
L'idea che un uomo possa, alla fine della propria vita, rendersi conto delle tante occasioni perse, sacrificate sull'altare dell'ambizione e della smania di emergere, è profonda e svolta con cura. La lezione che apprende invece il surrogato umano è forse un pochino più affrettata e meno coinvolgente per il lettore.

In conclusione un racconto con delle buone idee, ben scritto e scorrevole, che però, secondo me, meriterebbe un'antologia o una contestualizzazione diversa, perché, come opera stand-alone, l'ho trovata un po' frettolosa.

sabato 27 dicembre 2014

Occhio al libro:"FlameFrost - Due cuori in gioco"

Ed eccoci qui dopo il Natale a continuare la nostra navigazione per i mari dell'editoria italiana alla scoperta di piccoli tesori nascosti. Questo pomeriggio vi presento il romanzo di Virginia Rainbow.

SCHEDA LIBRO:

Autore: Virginia Rainbow
Titolo: “Flamefrost - Due cuori in gioco” (1° vol. della saga)
Serie: FlameFrost
Genere: Fantascienza, romance
Uscita: giugno 2014
Formato: cartaceo
Pag: 356

Link per l'acquisto:
AmazonYoucanprint, Ibs e altri stores

Pagina Facebook: 
Per informazioni riguardo l’e-book ed eventuali sconti, CONTATTARE  DIRETTAMENTE L’AUTRICE alla mail: virgy72@aliceposta.it o alla chat del suo profilo autore

LA TRAMA:

Gli abitanti del pianeta Luxor, guidati dal re Thor sono scampati alla distruzione del loro mondo e vagano nello spazio alla ricerca di una nuova terra. I principi alieni Nardos e Gered vengono incaricati di compiere una missione misteriosa sul pianeta Terra.
È in questo contesto che si inserisce il rapporto particolare tra Gered e una ragazza terrestre, Sarah, che abita in un paesino delle montagne valdostane. Gered cerca di avvicinarla in tutti i modi, usando i poteri straordinari di cui dispone, ma lei rifiuta qualsiasi tipo di relazione, nonostante si senta molto attratta da lui.
Un mistero aleggia su tutta la storia e verso la fine cominciano a scoprirsi alcuni tasselli. In cosa consiste la missione dei principi? Chi sono le “soggiogate”?
In un intreccio via via più articolato, si delinea la delicata psicologia dei personaggi, che si cercano e si respingono, si incontrano e si allontanano, mentre la società aliena, che fa da sfondo alla storia, prende sempre più piede con le sue regole e i suoi riti peculiari.
Un mix di contrasti, dolcezza, passione e mistero, che tiene incollato il lettore alla pagina riga dopo riga in un ritmo intenso e coinvolgente.

Qualche notizia sull'autrice:
Virginia Rainbow è un’autrice che scrive fin da bambina, creando storie piene di immaginazione e sentimento. Ora passa il suo tempo tra il lavoro e la sua passione per la scrittura. Adora leggere, fare passeggiate in montagna e guardare i cartoni della Walt Disney. Il suo romanzo di esordio è “The black mask”.

Per contattare l'autrice:

Pagina Profilo Autore:

martedì 23 dicembre 2014

A Christmas Carol 2014

Buongiorno ragazzi e scusate il silenzio di questi giorni. Tra influenze che decimano la popolazione e impegni natalizi che decimano il tempo a disposizione, non ho avuto un attimo per occuparmi del blog.
Comincio però col parlarvi di una bella e ghiotta iniziativa.

A Christmas Carol



Per questo Natale, l'autrice Marie Albes e la community di Self Dreamers, hanno organizzato un evento dedicato a tutti gli amanti della letteratura italiana!


Da oggi 23 Dicembre fino al 6 Gennaio, avrete la possibilità di fare ampia scorta di romanzi da leggere, cartacei ed e-book, acquistandoli a € 0,99 usufruendo di spese di spedizione gratuite o persino vincendo un giveaway.

Potrete trovare tutte le informazioni su:

Oppure sul sito ufficiale di Marie Albes, dove partecipare al Giveaway e consultare l'elenco dei romanzi in offerta e in palio:

COME PARTECIPARE AL GIVEAWAY?

Per partecipare all'estrazione di diverse copie cartacee dei romanzi, nonché di altri premi quali segnalibri, è necessario:


  • • acquistare in formato eBook tre o più libri presenti nel listino scriverne i titoli come commento al post sulla pagina ufficiale dell'evento (Per accedervi cliccate QUI).
Inoltre:
  • • mettere un like alla pagina di Self Dreamers, da cui è possibile essere collegati alle diverse pagine degli autori
  •  condividere l'evento sui social network con l'hashtag #Carol2014, e scrivere sempre nel commento al post, il proprio nome e dove avete condiviso
  

I ROMANZI IN PALIO:

  • DRYADEM di Marie Albes (Segnalibri e cartaceo)
  • IL CUORE E LA MASCHERA di Daniela Jannuzzi  (Segnalibri e cartaceo)
  • ELISA DEI CENT'ANNI di Elisa Vangelisti (Segnalibri e cartaceo)
  • ANIME COMPAGNE di Simona Busto e autori vari (Cartaceo)
  • PALINDRA di Elena Ticozzi Valerio (Cartaceo)
  • BIANCO E NERO I: I draghi del potere di P. Marina Pieroni (Segnalibri e cartaceo)
  • INSIEME VERSO LA LIBERTÀ di Jessica Maccario (Portachiavi minilibro e segnalibri)

Al termine dell'evento verranno estratti a sorte i vincitori di ciascun premio.

Non mi resta che augurare a tutti una bella scorpacciata di libri, un Buon Natale di letture e in Bocca al Lupo nel caso decideste di partecipare all'estrazione.

mercoledì 17 dicembre 2014

Occhio al Libro:"Il Tuo Posto nella Ragnatela"

Tante segnalazioni in questi giorni, ma siamo a Natale quindi vi fornisco solo qualche spunto nel caso vogliate fare o farvi un regalino libresco.
Questa sera vi presento il romanzo dell'autore italiano David Proh. Il titolo sembra molto intrigante, la cover inquietante.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Il tuo posto nella Ragnatela"
Autore: David Proh
Genere; Thriller psicologico
Formato: e-book

Link per l'acquisto:
Amazon, Kobobooks, Google Play e molti altri stores

Sito web:

LA TRAMA:

Qual è il mio posto nella ragnatela? Quello della mosca o del ragno? È ciò che si chiede Arianna, un’adolescente che vive in una valle alpina del Nord Italia alla fine degli anni Novanta, quando intorno a lei si verifica una serie di tragici incidenti. Sono io la causa? Sono una specie di strega o si tratta solo di coincidenze? La sua ossessione si intreccia in modo drammatico con le vite di chi le sta accanto, fino a svelarne l’origine in un profondo trauma personale e collettivo.

Questo romanzo è un thriller psicologico che fonde elementi di vari generi (horror, giallo, drammatico, erotico) dentro una struttura ispirata al linguaggio delle serie TV americane e delle light novel giapponesi, per un’esperienza di lettura ritmata e viscerale.

Per leggere gratis i primi due capitoli:



L'Autore

David Proh è nato a Sondrio nel 1981, ma ha vissuto per molti anni a Cardiff nel Galles. Laureato in Storia medievale, attualmente lavora come grafico pubblicitario a Milano, dove abita da solo con il suo cane husky. Nel tempo libero ama correre e guardare film dell’orrore

martedì 16 dicembre 2014

Anteprima: "Fernweh". L'esordio di Chiara Zanini

In questa mattinata grigia di metà Dicembre, vi presento una nuovissima uscita, disponibile da oggi, 16 Dicembre, negli stores on line. Si tratta del romanzo di esordio, della giovane autrice italiana Chiara Zanini: "Fernweh".

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Fernweh"
Autore: Chiara Zanini
Genere: Fantascienza distopico
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Pubblicazione: 16 Dicembre 2014
Collana: NSF (Non Solo Fantasy)
Prezzo: 3.49€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)
Pag: 247 (formato kindle)

Link per l'acquisto:
Nativi Digitali EdizioniAmazon, Kobobooks, Google Play e molti altri stores

Sito web editore:
www.natividigitaliedizioni.it

Pagina Facebook:


LA TRAMA:

Anno 2452: una catastrofe climatica colpisce la Terra, lasciando i pochi superstiti in balia di un sole ustionante, tornado e tempeste di fulmini. Poco prima di arrendersi, Mirna trova rifugio in un baluardo misterioso e inquietante: la città di Murian, protetta da una grande Cupola artificiale, dove si è stabilita una nuova società scandita da rigide regole di comportamento.
Anno 2618: Jared e Eleanor, gemelli discendenti di Mirna e da lei cresciuti ed educati nel ricordo del passato, non accettano di conformarsi all'alienante società di Murian, preferendo la compagnia dei "devianti", i reietti costretti a una vita di stenti e miseria nel sobborgo-prigione Thanatos. Sarà proprio insieme ai devianti che organizzeranno un folle piano di evasione, verso un futuro lontano dalla prigionia della Cupola; ma niente è come sembra, e una rivelazione terrificante attende Jared ed Eleanor...

"Fernweh", che in tedesco esprime la nostalgia verso luoghi lontani, unisce i temi classici della fantascienza a quelli del genere distopico, attraverso la prospettiva di due giovani in conflitto con una società opprimente e inconsapevoli delle loro stesse radici.

Un Piccolo Estratto:


Una vibrazione improvvisa saettò lungo il pavimento.
Mirna spalancò gli occhi. La prima cosa che vide fu il sole, così rovente da perforarle il cervello. Deglutì, la gola riarsa; si girò su un fianco, cercando di raccapezzarsi. A pochi passi da lei giaceva Adrian, rannicchiato su se stesso, il corpo scosso a intermittenza dai brividi.
Si tirò su a fatica, allungando una mano per sfiorargli la fronte: era bollente.
Sbatté le palpebre, cercando di mettere a fuoco la vista, concentrandosi su una decina di scatolette rovesciate a terra.
Ora ricordava. Si erano spinti fuori dal nascondiglio proprio quando il sole era a picco. Era rischioso, ma non mangiavano da troppi giorni, e Adrian era indebolito da una brutta febbre che non accennava a diminuire. Stremati per lo sforzo, non avevano avuto abbastanza energie per tornare indietro.
Una nuova scossa le riverberò lungo il braccio su cui si appoggiava al pavimento. Sbalordita, Mirna sollevò una mano, per schermarsi la vista e guardare all’orizzonte.
Lontano, tra i cumuli di macerie, vide profilarsi la sagoma di uno scarafaggio gigantesco, dalla corazza scura e lucida.
Spalancò la bocca, continuando a osservarlo stupefatta. Poco a poco, i 3
contorni dell’insetto assunsero maggiore chiarezza. Tirò un sospiro di sollievo quando capì cos'era.
“Adrian!” urlò Mirna, precipitandosi a scuotere il corpo inerte del suo compagno. “Adrian, avanti, svegliati! Sono loro! Sono i carri armati!”
Euforica, tornò ad alzare lo sguardo.
“Sono venuti a salvarci,” mormorò, la vista appannata dalle lacrime.

Per leggere l'estratto gratuito completo:




L'autrice:

Nata a Istanbul da genitori friulani, dopo aver vissuto in varie città italiane si laurea in Scienze Politiche e si stabilisce a Venezia. Lettrice vorace da sempre, da quando ha scoperto di amare anche scrivere non può più farne a meno. Le piace sperimentare, cimentandosi in ogni genere di narrazione,
ma l’appassionano in particolare il fantasy, la fantascienza e i racconti di ambientazione storica.
Finalista in vari concorsi letterari, nel 2007 si è classificata al secondo posto nel concorso Parole in corsa– edizione di Venezia e nel 2009 nel concorso Utopia, organizzato dall’Associazione Culturale Il sentiero dei draghi. Diversi suoi racconti sono apparsi in antologie di autori vari, tra cui: Il Veneto del futuro edito dalla Casa Editrice Marsilio, Scrivere è viaggiare. Con trasporto, edizioni Full Color
Sound, 365 racconti sulla fine del mondo di Delos Books edizioni, I brevissimi – II edizione Casa Editrice Freaks, Le prime volte Casa Editrice Mondoscrittura, I mondi del fantasy II Casa Editrice Limana Umanita e 365 racconti di Natale di Delos Books edizioni. Con Wizards and BlackHoles ha pubblicato il racconto lungo "L’orologio della verità".
"Fernweh" è il suo primo romanzo.

domenica 14 dicembre 2014

La Blogger Kia si racconta

Quest'oggi ho un'intervista un po' particolare. Tempo fa ho conosciuto una collega blogger e mi ci sono trovata subito in sintonia. Mi piace molto la passione che mette in ciò che fa, l'attenzione verso gli autori ma anche le mille e carinissime iniziative che porta avanti con il suo blog. Ecco quindi il motivo per cui ho voluto intervistarla e lei si è prestata ben volentieri (Povera sciocca! Non sapeva cosa l'aspettava :) ).
Ma passiamo subito a presentarvela.
Lei è Kia e il suo bellissimo blog è parolealvento.it


Intervista:

Ciao Manuela, è davvero un piacere essere qui con te. E' la prima volta che vengo intervistata e ti confesso che sono un po' emozionata. Spero di riuscire a rispondere alle varie domande senza imbarazzarmi troppo... sai sono parecchio timida ;)

1-Prima domanda d’obbligo. Perché hai deciso di aprire un lit blog?
A dir il vero la proposta di aprire un lit-blog è arrivata dal mio maritino. Ha sempre saputo che divoravo libri, anche perchè in casa mia è sempre stato difficile non notarli, ma vivendo insieme si è reso conto che leggere non mi bastava e che avevo l'esigenza di un posticino tutto mio dove condividere la mia passione con qualcuno e coltivarla. Così l'anno scorso a Natale mi ha fatto come regalo il sito del blog, l'ha proprio creato lui, e alla Befana ho pubblicato il mio primo post. Davvero uno splendido regalo, non trovi? *_*

2-Dai molto spazio agli autori e soprattutto ai self e sono d’accordo con te perché io faccio lo stesso. Era questa la tua idea fin dall’inizio? Oppure la tua idea originale era diversa, tipo fare recensioni anche di film, serie tv o altro, ma poi le cose hanno preso questa piega?
No, direi che è stata un'evoluzione naturale del mio angolino :) Non ho mai amato i blog dove si trova di tutto; per carità, nulla in contrario, ma li trovo caotici, anche se confesso che ho in bozza da mesi la rubrica dove faccio confronti tra libri e film, ma è ancora lì, perché in giro ce ne sono già tante e non ho ancora trovato un taglio originale da darle ;)

3-Tu sei una di quelle blogger che fanno le cose con passione, attenzione e impegno. Eppure hai un lavoro e una famiglia. Quando riesci a fare tutto?
Ah ah ah! Guarda, io sono spesso in "crisi", passami il termine anche se forse è un po' eccessivo, perchè vorrei seguire molto di più le iniziative e il gruppo facebook che ho aperto: "Lettori in cerca di autori". Mi sembra di non fare mai abbastanza, o di non rispondere mai in modo adeguato. Spesso vedo quello che fanno gli altri e mi rendo conto di tutte le mie carenze, ma anche se ho mille idee e tanta voglia di fare, il lavoro che faccio è molto impegnativo, perché inizio presto la mattina e porto a casa il lavoro la sera e seguire tutto in certi momenti diventa davvero faticoso. Perciò devo scendere a patti con me stessa e accettare il fatto che non sono Supergirl e che non posso seguire più di due rubriche fisse alla settimana. XD
Ora, comunque, ho cercato di darmi dei tempi:, tento di programmare i post la domenica e  il lunedì sera, in modo da poter dedicare le altre giornate alla mia famiglia e al lavoro. Ma non sempre riesco XD
Che disastro! Ah ah ah!

4-Questa è spinosa. Se un’autrice che ti sta antipatica ti chiedesse una segnalazione o una recensione, tu gliela faresti senza problemi? Cioè, non ti seccherebbe aiutare a fare promozione una persona che non ti va a genio?
Ottima domanda Manuela! :)
Mmhh...in questo periodo mi sono posta lo stesso interrogativo e sono giunta a questa conclusione: fare certe scelte non è mai semplice, ma se un'autrice non mi piace per come si comporta allora non sarò io a farle pubblicità. Non amo le male lingue e purtroppo ho scoperto che il mondo degli autori ne è pieno, ma non voglio proprio essere la vetrina, per quanto piccola, di una persona di cui non condivido l'atteggiamento. Diverso invece è il caso delle mie antipatie personali; in realtà sono stata molto fortunata fino ad ora, ma ho capito che se dovessi fare la recensione a una persona per me antipatica, ma che scrive bene e che non fa parte della categoria precedente, allora mi comporterò in maniera professionale e separerò il mio giudizio sulla persona da quello che è il giudizio sul suo lavoro. :)

5-E questa non può certo mancare. Perché ti piace aiutare i self o comunque autori emergenti che hanno bisogno di farsi conoscere e di fare promozione?
Uh, ora sì che sembrerò finta o ingenua e utopica, ma ti assicuro che è così: lo faccio perché ammiro chi ha la forza di volontà di mettersi in gioco pubblicando se stesso per seguire un suo sogno, mettendosi alla prova ed esponendosi "alla gogna" dei lettori e recensori inflessibili che ci sono. E più passa il tempo, più chiacchiero con gli scrittori, più mi rendo conto di quanto sia difficile per voi self fare questa cosa e quindi sono spinta sempre di più a creare iniziative che possano dare un piccolo aiuto per pubblicizzarsi.

6-C’è chi sostiene che l’autopubblicazione sia una grande risorsa sia per gli autori, che possono così farsi notare quando le regole del commercio editoriale non lo permetterebbero, sia per i lettori, che possono accedere a libri a prezzi contenuti. Al contrario qualcuno pensa che sia un virus che sta infettando un settore già in crisi. Cosa ne pensi tu?
Questa è davvero spinosa!!! Forse è meglio se mi passi un bicchier d'acqua, puoi per favore?? Grazie mille!
Dunque... il fatto è che non so proprio cosa risponderti. Ogni volta che credo di avere la risposta a questa domanda, noto qualcosa che mi fa ricredere e cambiare idea. Posso solo dirti le idee fisse che mi sono rimaste, vuoi? ;)
I prezzi bassi aiutano a farsi notare, è il modo in cui mi sono avvicinata al mondo dei self, ma prima di conoscere gli autori diffidavo dei libri gratuiti o che costavano troppo poco. Ora so che i prezzi bassi permettono di aumentare gli acquisti quando hai un buon giro di conoscenze sui social, allora le promozioni funzionano, altrimenti può esser un'arma a doppio taglio. Infatti agli occhi di un inesperto potrebbe sembrare un valutare poco il proprio lavoro e dare per scontato che l'autore abbia fatto un ragionamento del genere: "Sono self, non posso permettermi di chiedere tanto perché sono alla prima opera, perciò, siccome non sono molto bravo, è meglio che io faccia pagare poco.".
Con una CE una promozione con una riduzione di prezzo di questo tipo non sarebbe possibile, però prima ero convinta che con le CE si avesse garanzia assoluta che dietro allo scrittore ci fosse un grande lavoro di editing ed equipe, ora invece ho capito che spesso le CE sono mosse solo, o quasi, da dinamiche commerciali e che non si occupano più così tanto della qualità dei romanzi: a volte si leggono certi strafalcioni, trame inconsistenti e chi più ne ha più ne metta. Non dico che tutte le Case Editrici siano così, per carità, ma devo dire che ho perso un po' di fiducia nel loro ruolo e questo mi ha fatto rivalutare ancora di più l'autopubblicazione, perché tra i self ho trovato romanzi che non hanno nulla da invidiare a quelli associati a grandi nomi.
Se ci fosse ancora un vero controllo e una vera selezione degli autori penso che i self non verrebbero visti come una grande minaccia, ma come un buon bacino a cui attingere. Però questi sono tutti discorsi fatti pour parler, perché dovrei analizzare statistiche di vendite e perdite delle CE per capire fino a che punto vengano danneggiate.


7-Hai mai pensato di passare dall’altra parte della barricata e provare tu a scrivere qualcosa?
Certo che tu sei una che scava, eh?! ;P
Altra acqua? Un camomilla, magari?! ;) Ah ah ah!
Ebbene sì, ci ho pensato e tante volte. E' un altro dei motivi per cui il mio maritino mi ha regalato il blog: farmi scrivere per vedere se mi sbloccavo. A scuola ho sempre amato il giorno del tema: tutti si disperavano, ma io segretamente speravo che la prof arrivasse e ce ne desse uno da svolgere. Ho sempre avuto tanta fantasia e nel momento in cui inizio a scrivere le mie storie non smetto più. Però poi ho iniziato l'università e di seguito il lavoro e ho messo tutto da parte. Ho iniziato cinque storie da trasformare in volumi unici e serie fantasy e distopiche, ma mi sono bloccata in tutte. Mi sono sempre detta che era colpa della mancanza di tempo perché devo averne tanto a disposizione e perché interrompermi nel momento della scrittura mi è fisicamente doloroso.
Però, parlando con un'autrice che ora sento quasi quotidianamente e raccontandole queste mie ragioni mi sono sentita rispondere: "Tutte scuse!". Era la prima autrice che sentivo appena approdata in questo mondo virtuale e mi veniva sbattuta in faccia una cosa che non volevo sentire! (E io la apprezzo tantissimo per questo!)
Eppure mi ha fatto pensare che in effetti è proprio così:  non scrivo perché non sono ancora pronta a scoprire di non essere abbastanza brava... terribile da dire ad alta voce! XD E' che a volte illudersi di essere capaci di far bene qualcosa è ben diverso dal verificare se la tua idea è esatta oppure no. E poi, non è che i vostri racconti da self mi abbiano rassicurata in tal senso! ;P Ah ah ah!
Comunque mai dire mai, non sono una che si arrende, quindi magari in un futuro mi troverai qui per promuovere un mio romanzo ;)


8-Sei gelosa del tuo blog? Spiego. E’ una cosa tua che hai creato tu. Se un giorno ti accorgessi di non riuscire più a fare tutto da sola, di non riuscire più a seguirlo, ti cercheresti un aiutante perdendo parte del tuo potere decisionale, magari cedendolo proprio del tutto, oppure lo chiuderesti pur di non vederlo gestito da altri?
Senti, ma tu mi leggi nel pensiero?? O.o Come è possibile che sia riuscita a beccare le domande su cui mi interrogo da un po' o quelle a cui non ho mai voluto rispondere?? XD
Ad ogni modo sappi che l'innesco per questa domanda sei stata proprio tu, quando ho letto il post di presentazione di Federico Negri. :)
A volte vorrei avere qualcuno che mi aiuti a fare recensioni, a smistare le richieste, a presentare 15 autori in 15 giorni ;) perchè una mano mi farebbe davvero comodo, sia sul blog che nel gruppo facebook, ma per ora non sono disposta a mollare la presa. Ho aperto questo angolo perché fosse il mio posto speciale perciò credo che piuttosto rallenterei il ritmo... però mi riservo la possibilità di cambiare idea anche su questo punto ;)

9-Ti piace collaborare con altri blog oppure preferisci rimanere nel tuo angolino e curare la tua passione?
E' vero che il blog è mio, ma la cosa che preferisco dell'avere un blog è la grandissima possibilità che ti dà di conoscere gente. Mi piace tantissimo collaborare, e ho infatti in mente una rubrica da condividere con altri, ma ho trovato poche persone sinceramente interessate a lavorare insieme sul serio. Peccato!

10-Hai sempre nuove idee, rubriche e iniziative, interessanti e originali. Che cosa ti frulla ora per la testa? Oltre ai festeggiamenti per il primo anniversario del tuo blog?
Uh, mi frullano in testa un sacco di cose, alcune sono sorprese per i lettori, altre per i blogger ma...mettiamola così, riceverai un invito per tutte in anteprima ;)

Grazie mille per avermi ospitata qui, il tuo posto speciale mi piace molto, è accogliente e confortevole e mi sono trovata molto bene, nonostante alcune domande impegnative, eh eh.
Ti ringrazio ancora tanto per avermi fatto fare questa nuova esperienza :)
Chissà, magari la prossima volta verrai tu da me e invertiamo le parti, che dici? ;)

Ciao Manuela e mando un caro saluto a tutti i tuoi affezionati lettori :D

Beh, lasciami mettere bene in chiaro due o tre cose:
1- Ringraziamo tutti tuo marito per il bel regalo che ti ha fatto o noi non avremmo una bravissima blogger tra noi.
2- Sono d'accordo con quell'autrice: se vuoi scrivere fallo e basta, il resto son tutte scuse.
3- Sai che le tue iniziative mi piacciono quindi sono disponibilissima per qualsiasi cosa.
Grazie davvero per essere stata con noi e avermi assecondata in questa idea dell'intervista, credo che non sarà l'unica che farò di questo genere.

Dove potete trovare Kia:
Blog:
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venerdì 12 dicembre 2014

Occhio al Libro:"Lampo Oscuro"

Questa sera vi presento un libro pubblicato da poco da un giovane autore italiano: Matteo Silanus. E' un mix tra avventura e fantasy che mi attira molto, almeno a giudicare dalla trama sembra molto interessante. In attesa di leggerlo e di darvi la mia opinione, ve lo segnalo.

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Lampo Oscuro
Autore: Matteo Silanus
Genere: Avventura / Fantasy
Casa editrice: Lettere Animate
pubblicato: 10 novembre 2014
formato: e-book (kindle store)
pagine: 210
ISBN: 978-88-6882-232-3

Link per l'acquisto:

LA TRAMA:

Siamo a Philadelphia ai giorni nostri e Jason, un giovane di belle speranze nel campo dell’insegnamento universitario, nasconde una doppia vita: nel tempo libero è Lampo Oscuro.

Lampo Oscuro è un supereroe alle prime armi; non possiede nemmeno un costume, ma ha la facoltà di percepire la paura delle persone in difficoltà, di teletrasportarsi da loro e combattere per difenderle, aiutato più dal fisico atletico che da poteri sorprendenti. 

Infatti Jason, alias Lampo Oscuro, non è invincibile: può essere ferito, può provare dolore, può anche morire, ma, per fortuna, ha grandi capacità di rigenerazione. I poteri che possiede li ha acquisiti per un caso davvero fortuito.

Jason (e il suo alter-ego Lampo Oscuro) è affiancato da altri personaggi: Renée, bella e intelligente protagonista dei suoi sogni più romantici e il geniale amico Peter, giovane inventore e brillante studente.
Quando il destino lo mette a confronto con Heinz, un personaggio duro e spietato, ma che in passato ha patito sofferenza e dolore, Lampo Oscuro incontra anche un commissario della polizia di Philadelphia. Gli salva la vita ed egli diventa il suo mentore, il padre affettuoso che Jason ha perduto quando era piccolo. 
Le molte avventure di Lampo Oscuro lo portano a incontrare persone comuni minacciate da delinquenti, a salvare donne in difficoltà e bambine imprudenti e persino a togliere dai pasticci la stessa Renée.

Il Booktrailer:

                              


Due parole su Matteo:

Matteo Silanus è un giovane di 27 anni, nato a Sassari il 16 maggio 1987.
Ha studiato economia all’università di Sassari e si è poi specializzato in Management presso la LUISS di Roma. Dopo aver lavorato alcuni anni nel campo della consulenza, vive attualmente in Spagna, dove coltiva il suo recente amore per la scrittura.
La sua avventura è infatti iniziata soltanto l’anno scorso, quando ha deciso di “buttarsi” e provare a scrivere il suo personalissimo romanzo di avventura, indirizzato agli adolescenti.

mercoledì 10 dicembre 2014

Occhio al Libro:"La Saga del Pozzo" di Gianluca Turconi

Questa sera vi segnalo altri due fantasy, primo e secondo volume di una saga scritta da Gianluca Turconi.

"Gli Dei del Pozzo"

SCHEDA LIBRO:

Titolo: Gli Dei del Pozzo
Autore: Gianluca Turconi

Serie: Saga del Pozzo
E-book: Letture Fantastiche
Genere: Science fantasy
ISBN: 9781311228277
Edizione: Seconda Edizione

Formato: e-book
Pagine: 426 (indicative, in formato per Amazon Kindle)

Link per l'acquisto:
Amazon, Kobobooks ed altri stores

Sito web:
http://www.letturefantastiche.com/gli_dei_del_pozzo.html

LA TRAMA:


"Niente è eterno, eccetto gli Dei e le tribolazioni degli uomini." 

Scott Herby - giovane statunitense che si sta perdendo in traffici di droga e armi per conto del Cartello messicano del Golfo, sulla rotta marittima caraibica tra il Belize e la Florida - non sa ancora che quella frase, pronunciata da una sacerdotessa sassone agli inizi del IX secolo dopo Cristo, in una terra già sconvolta dalla violenza delle truppe franche di Carlo Magno impegnate nella conquista della Saxonia, cambierà per sempre il corso della sua vita e la storia dell'Umanità, travolgendo il suo mondo, l'antico Emirato iberico di al-Andalus, il Regno franco e i possedimenti nordici di Sassoni, Danesi e Frisoni. 

Lo imparerà con fatica e dolore in un'impresa epica di cui mai si sarebbe aspettato di essere protagonista. 

Amori, fedi e superstizioni, potenti sette religiose medievali, interessi dinastici e le fragilità umane porteranno vigliacchi ed eroi, uomini del passato e del presente, vecchi e bambini a unire le forze per contrastare l'espansione del sovrannaturale Pozzo, insinuatosi nel mondo, e a confrontarsi con l'Intelligenza oscura che vi si annida, mentre ciò che è stato si sgretola sotto il peso di ciò che avrebbe potuto essere. 
I popoli pregano, il vero potere delle rune è liberato, gli Universi collidono, Tempo e Spazio si annullano in preparazione di una battaglia finale con il Destino, in un romanzo di azione e mistero, orrore e misticismo.

"Il Cavaliere del Tempio"

Titolo: Il Cavaliere del Tempio (Saga del Pozzo, Volume 2)
Autore: Gianluca Turconi
Serie: Saga del Pozzo
Genere: Science fantasy
ISBN: 9781311039873
Edizione: Prima Edizione
Formato: e-book
Pagine: 375 (indicative, in formato per Amazon Kindle)

Link per l'acquisto:
Amazon, Kobobooks ed altri stores

Sito web:

LA TRAMA:

Anno 817 dopo Cristo. 
Sono trascorse tredici estati da quando Loki, il Dio Ingannatore, è tornato nel Tempo, sconvolgendo l'Europa medievale e dando inizio all'Era del Ritorno. Un solo elemento impedisce la sua piena reincarnazione: la ferita infertagli da Rollant di Bretagna durante la Battaglia dei Due Picchi che gli ha spillato sangue e lo obbliga all'incompletezza nel corpo e nel potere. 
Dal suo rifugio nei pressi dell'apertura del Pozzo, in Dania, l'Ingannatore deve quindi attendere che la Ricerca del Sangue giunga al termine in suo favore, mentre mantiene ben stretto il giogo sui Popoli del Nord vichingo, per mezzo delle mostruose creature evocate tramite la fede di quegli uomini sottomessi. 
Tuttavia, altre popolazioni ancora resistono. 
In Hispania, i Cristiani asturiani e i Pagani sassoni sono anch'essi alla ricerca del Sangue per ostacolare Loki, grazie ai Cercatori, non disdegnando di servirsi del medesimo potere del Pozzo sfruttato dall'Ingannatore per le evocazioni, pur di salvare il Regno delle Asturie da vicini ostili. 
I primi tra essi sono i principati islamici, dall'Emirato di al-Andalus in Occidente fino al Califfato di Baghdad in Oriente. Seguendo una fede pura, i Musulmani non attingono al potere del Pozzo per combattere Loki. Ricercano invece una soluzione definitiva per sconfiggerlo nella conoscenza, su antichi testi, in particolare presso la Bayt al-Hikma, la Casa della Sapienza di Baghdad, e ciò li porta a perseguire tanto i Cercatori quanto gli Evocatori. 
Ma la resistenza contro Loki non avrebbe conquistato tempo per i propri tentativi se, dalla settentrionale Saxonia fino ai Pirenei nell'estremo sud, in terre un tempo appartenute al Regno dei Franchi di Carlo Magno, non si fosse scatenato il caos dopo il Ritorno dell'Ingannatore. Dallo sfaldamento dei legami feudali e religiosi, sono emersi i Cavalieri del Tempio della Fede nell'Uomo, guidati da uno spietato e misterioso comandante, conosciuto solo con l'appellativo che esprime i suoi fini: il Senza Dio. 
Egli ha un unico scopo, estirpare con ogni mezzo qualsiasi fede, per porre un freno alle evocazioni legate al potere del Pozzo e forzare sulla difensiva Loki, insieme a qualunque altro Evocatore. 
Questo precario equilibrio tra le diverse fazioni in lotta è però destinato a spezzarsi, perché oscuri personaggi si muovono dietro le quinte, con propri scopi imperscrutabili e sufficiente potere per conseguirli. 
Sullo sfondo di tutto ciò, colpevolmente ignorato, lo "strumento di Dio" - come i monaci cristiani chiamano la macchina che ha annullato Tempo e Spazio, riaprendo il Pozzo - è ancora nelle lande fantasma di Aquitania, appartenenti ai domini dei Cavalieri del Tempio... 

Qualche notizia sull'autore:


Gianluca Turconi, nato nel 1972, già più volte finalista al Premio Alien per la narrativa fantascientifica e vincitore della XIII Edizione del Premio Lovecraft per la narrativa fantastica, ha effettuato studi linguistici e giuridici, e attualmente vive e lavora in provincia di Monza e Brianza.

Da quasi un ventennio sostenitore del Software Libero, è stato tra i fondatori del progetto di marketing internazionale, di documentazione e di localizzazione italiana della suite software Apache OpenOffice, nonché curatore del dizionario italiano utilizzato dai programmi software Google Chrome, Mozilla Firefox e Thunderbird.
Nell’ambito della narrativa fantastica e sportiva ha pubblicato per case editrici e riviste specializzate nazionali e straniere (Eterea Comics & Books, Delos Books, Asociación Alfa Eridiani, Axxón, Graphe, DiSalvo, A3, Horror Magazine), ha rivestito il ruolo di editor per il romanzo "Figlio della schiera" di Giampietro Stocco (Chinaski) e di selezionatore e coordinatore della traduzione per l’antologia di narrativa fantascientifica latinoamericana "Schegge di futuro".

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