lunedì 10 novembre 2014

Giveaway: Angela Di Bartolo e le sue opere

Buongiorno a tutti. Iniziamo la nostra settimana con una bella sorpresa. Un bel GIVEAWAY di un'autrice italiana di grande talento, a mio parere. Ne ho già parlato varie volte qui sul mio blog. Sto parlando di Angela Di Bartolo, autrice di "Per Altri Sentieri" (RECENSIONE QUI) e ora appena uscita con "Nero", un racconto per ragazzi che vi ho segnalato qualche giorno fa.




Parliamo del Giveaway...

QUANDO
Durata: dal 10/11/14 alle 8:00 al 22/11/14 alle 23:45

DOVE
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/330808990432856/?fref=ts

COME
Per partecipare
• Scrivi in un post sulla pagina dell'evento, un breve commento oppure una citazione tratta da una delle anteprime dei libri che trovi sul sito di Runa Editrice
- Nero: http://bit.ly/1w96CwD
- Per altri sentieri: http://bit.ly/12TJlnx

• Non obbligatori ma graditi sono il “mi piace” sulle pagine dei libri
- Nero: https://www.facebook.com/neroillustrato
- Per altri sentieri: https://www.facebook.com/peraltrisentieri

e la condivisione dell'evento.


A ogni partecipante verrà assegnato un numero.
Al termine (il 24.11) si procederà all’estrazione dei vincitori tramite random.org.

PREMI IN PALIO

1° estratto
n. 1 copia di “Nero” e n. 1 copia di “Per altri sentieri” (cartacee)

2° e 3° estratto
n. 1 copia di “Nero” (cartacea)

4° e 5° estratto
n. 1 copia digitale di “Per altri sentieri” (ePub o mobi)



"NERO"

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Nero"
Autore: Angela Di Bartolo
Illustratore: Gianmaria Bozzolan
Genere: Letteratura per ragazzi (dai 7 anni in su)
Collana: Apprendisti Lettori
Editore: Runa Editrice
Formato: Cartaceo (Brossura 14x21)
Pag: 94
Uscita:  02 Ottobre 2014
Prezzo di copertina: € 10.00
ISBN: 978-88-97674-41-2

Link per l'acquisto:

LA TRAMA:


Nero, il gatto, è stato rubato. Nero è una specie di star: da tre anni, tutti i giorni, prende il trenino da Centocelle al centro di Roma, e dopo un po' se ne ritorna a casa. Ma l'ultima volta non è tornato, ed è passata una settimana.Il proprietario offre una ricompensa di mille euro a chi gliene darà notizie e Matteo e Ahmed, due ragazzini di periferia, decidono di indagare. Una storia di avventura, con un po' di umorismo, un po' di giallo e un pizzico di fantastico che darà modo anche di scoprire l'Antica Roma. Età di lettura: da 7 anni

Recensione:

Due amici, Ahmed e Matteo, vanno alla ricerca di un gatto nero smarrito per conquistarsi la ricompensa di mille euro e poter realizzare qualche piccolo desiderio. Quello che troveranno durante la loro piccola avventura però, sarà qualcosa di molto più importante di un premio in denaro. Scopriranno gli antichi fasti della Roma Imperiale, rafforzeranno la loro amicizia, faranno nuove conoscenze e scopriranno che cosa davvero ha valore nella vita e forse, ciò che desiderano per il loro futuro.

“Nero” è un racconto per ragazzi dai sette anni in su ma io credo che non farebbe male nemmeno a qualche adulto leggerlo e riflettere sulle tematiche che questa storia propone.
Amicizia, lealtà, rispetto, amore per gli animali, famiglia, comprensione e perdono, giustizia, l’importanza dello studio, amore. Si potrebbe approfondire ognuna di queste tematiche per ore ma cercherò di limitarmi.

La trama è molto semplice e lineare. Un gatto famoso nel quartiere perché ogni giorno prende da solo un trenino per scendere sempre alla stessa fermata e poi far ritorno a casa, sparisce all'improvviso. Due ragazzini vogliono ritrovarlo per prendere la ricompensa. Matteo oltre a qualche sfizio vuole vedere il padre orgoglioso di lui, Ahmed vuole aiutare economicamente la madre costretta a lavorare duramente per mantenerlo.
Da questa semplice idea, l’autrice prende il via per raccontare un viaggio alla scoperta della vita e dei suoi valori più importanti. Valori che andrebbero insegnati ai figli ma che anche gli adulti non dovrebbero mai dimenticare mentre corrono affannati nel loro tram tram quotidiano. Anzi, forse questo racconto racchiude un messaggio più per questi adulti indaffarati ai quali sono i figli stessi ad insegnare qualcosa: non basta amare si deve anche dimostrare ed esternare questo amore, non tanto a parole quanto con i gesti di ogni giorno.

E’ molto bello quello che l’anziana gattara dice in proposito ai due ragazzi:

I genitori so’ strani a volte, come tutti i grandi. Sono distratti e ingiusti, perché sono stanchi, e pieni di preoccupazioni. Voi figli siete i loro tesori, ma loro non sono capaci di dirvelo…

Ma ritorniamo a parlare della trama. Come dicevo è sì una storia semplice, ma l’autrice è riuscita a racchiudere in essa molti elementi. Assisteremo a un colpo di scena e un piccolo giallo in cui i nostri due diventeranno degli eroi; visiteremo Roma Antica vivendone il fascino, la magia e la bellezza dalla quale lo stesso Matteo verrà catturato e sentiremo battere il cuore testimoni dell’inizio di un dolce e innocente sentimento d’amore.

I personaggi sono tutti molto ben presentati. Non solo i due protagonisti, ma anche i genitori dei ragazzi, l’anziana gattara, il solitario e burbero Nicola, il simpatico Ispettore di polizia La Renna, Claudio, il ragazzino non vedente, persino il gatto Nero e il suo padrone. Ognuno di loro viene sapientemente tratteggiato e svolge un importante ruolo nell’insegnare qualcosa a Matteo e Amhed.

Avevo già letto la precedente opera di Angela Di Bartolo e ne avevo apprezzato particolarmente la padronanza linguistica, lo stile pulito e fresco, la capacità di emozionare e far riflettere, la creatività. Qui il suo linguaggio è leggermente diverso. Il target del libro è giovanissimo e quindi i termini sono più semplici, le frasi brevi e lineari, ma nonostante questo il talento di Angela è ben evidente. Il racconto, arricchito da simpatiche illustrazioni, scorre via velocemente, in un buon italiano, va dritto al punto e al cuore del lettore.

In conclusione davvero un ottimo libro: ben scritto, originale, educativo, che consiglio a giovani e meno giovani. Una bella favola che commuove e lascia dentro un senso di serenità, magari da leggere insieme ai propri figli come momento di unione familiare.

IL MIO VOTO:



"PER ALTRI SENTIERI"


SCHEDA LIBRO:

Titolo: Per altri sentieri
Autore: Angela Di Bartolo
Genere: Fantastico
Casa editrice: Runa Editrice
ISBN: 978-88-97674-26-9
Data di pubblicazione: 11/02/2014
Formato: e-book e cartaceo
N.pag.: 188
Prezzo di copertina: € 1,99 (e-book) € 10.00 (cartaceo)

Dove acquistarlo:
AmazonKobo e molti altri

Pagina facebook:

LA TRAMA:

“Cosa sappiamo veramente del mondo, dottore, cosa sappiamo del tempo? La morte non è la 
fine di tutto, le anime di chi ci ha preceduto restano tra noi. Il mistero, il miracolo sono parte 

dell’universo, così come gli atomi e le stelle, i batteri e il DNA”.

La nostalgia, il desiderio, l’amore, la bellezza, il tempo... e i viaggi attraverso il tempo: sentimenti, circostanze o frangenti incontrati o percorsi per altri sentieri, immersi in atmosfere surreali, evanescenti quanto apparentemente tangibili, in un intreccio caleidoscopico di magia, sogni, incubi e follia che si mescolano, riflessi tra la realtà e l’incredibile. Questi sono gli elementi che accomunano i racconti di Angela Di Bartolo, dieci racconti di genere e stile diverso, con ispirazione mitologica o storica o vagamente fantascientifica o fantasy. Un allucinante viaggio nel tempo, dal mito di Ulisse all’antica Roma, da una gita a Pompei ai riverberi di una Venezia sommersa, dalla rinascita di un pittore a uno scrittore perduto nel tempo, fino all’ultimo dei Centauri.

Recensione:

Dieci racconti, dieci episodi per scoprire l’uomo, i suoi desideri, i sogni, le aspirazioni ma anche la tristezza e la solitudine, la malvagità e la sofferenza.

Scavi di Pompei
Leggere questa raccolta è come compiere un viaggio attraverso i sogni. Le atmosfere sono surreali, oniriche, fantastiche, le descrizioni sono dettagliate ma non ingombranti, delicate e vivide. Il lettore viene proiettato nell’antica Roma, a Pompei, a Itaca, in una città del futuro e così via, fianco a fianco ai protagonisti che vivono uno dopo l’altro tra le pagine di questo libro. Le immagini che l’autrice riesce a creare sono infatti molto evocative, tanto che persino i profumi e i suoni sembrano reali.

Il linguaggio che la Di Bartolo adopera è come una musica che ti accompagna alla scoperta di questi racconti. Niente di troppo altisonante o difficile ma un uso molto appropriato della lingua che denota vero talento.


Ogni racconto ti tiene incollato dall’inizio alla fine. In realtà per me questo è valso per tutto il libro. L’ho iniziato e finito in un giorno. “Per altri sentieri” ti rimane dentro e ti senti come in una realtà sospesa.

Continua su...
http://ilforzieredeilibri.blogspot.com/2014/07/recensione-per-altri-sentieri.html


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