lunedì 14 luglio 2014

Recensione "Per Altri Sentieri"

Ultimamente sento molto parlare di antologie di racconti. Questa qui mi è stata segnalata dall'autrice stessa, Angela Di Bartolo e lo trovo un ottimo libro. Dieci racconti per dieci personaggi capaci di far riflettere.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: Per altri sentieri
Autore: Angela Di Bartolo
Genere: Fantastico
Casa editrice: Runa Editrice
ISBN: 978-88-97674-26-9
Data di pubblicazione: 11/02/2014
Formato: e-book e cartaceo
N.pag.: 188
Prezzo di copertina: € 1,99 (e-book) € 10.00 (cartaceo)

Dove acquistarlo:
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LA TRAMA:

“Cosa sappiamo veramente del mondo, dottore, cosa sappiamo del tempo? La morte non è la 
fine di tutto, le anime di chi ci ha preceduto restano tra noi. Il mistero, il miracolo sono parte 

dell’universo, così come gli atomi e le stelle, i batteri e il DNA”.

La nostalgia, il desiderio, l’amore, la bellezza, il tempo... e i viaggi attraverso il tempo: sentimenti, circostanze o frangenti incontrati o percorsi per altri sentieri, immersi in atmosfere surreali, evanescenti quanto apparentemente tangibili, in un intreccio caleidoscopico di magia, sogni, incubi e follia che si mescolano, riflessi tra la realtà e l’incredibile. Questi sono gli elementi che accomunano i racconti di Angela Di Bartolo, dieci racconti di genere e stile diverso, con ispirazione mitologica o storica o vagamente fantascientifica o fantasy. Un allucinante viaggio nel tempo, dal mito di Ulisse all’antica Roma, da una gita a Pompei ai riverberi di una Venezia sommersa, dalla rinascita di un pittore a uno scrittore perduto nel tempo, fino all’ultimo dei Centauri.

Recensione:

Dieci racconti, dieci episodi per scoprire l’uomo, i suoi desideri, i sogni, le aspirazioni ma anche la tristezza e la solitudine, la malvagità e la sofferenza.

Leggere questa raccolta è come compiere un viaggio attraverso i sogni. Le atmosfere sono surreali, oniriche, fantastiche, le descrizioni sono dettagliate ma non ingombranti, delicate e vivide. Il lettore viene proiettato nell’antica Roma, a Pompei, a Itaca, in una città del futuro e così via, fianco a fianco ai protagonisti che vivono uno dopo l’altro tra le pagine di questo libro. Le immagini che l’autrice riesce a creare sono infatti molto evocative, tanto che persino i profumi e i suoni sembrano reali.

Il linguaggio che la Di Bartolo adopera è come una musica che ti accompagna alla scoperta di questi racconti. Niente di troppo altisonante o difficile ma un uso molto appropriato della lingua che denota vero talento.

Ogni racconto ti tiene incollato dall’inizio alla fine. In realtà per me questo è valso per tutto il libro. L’ho iniziato e finito in un giorno. “Per altri sentieri” ti rimane dentro e ti senti come in una realtà sospesa.
Uno degli elementi ricorrenti è il viaggio spazio temporale e ciò che permette all’uomo di fare tale viaggio, che finisca bene o male, con la coronazione di un sogno o in totale solitudine, è sempre e comunque l’amore, questa forza misteriosa capace di infrangere ogni tipo di barriera. Ma non c’è solo questo. Troviamo la gelosia, che acceca l’uomo e fa perdere irrimediabilmente la strada di casa; l’ambizione, che porta alla perdizione; l’orgoglio a causa del quale gettiamo al vento le seconde possibilità che il destino ci offre; la speranza in un nuovo futuro. E ancora ci viene narrato di rinascita, di istanti preziosi che non tornano più, di solitudine e cecità di fronte alle cose belle della vita, di un barlume di luce che risplende in mezzo al buio.

“Per altri Sentieri” è un libro che fa riflettere su tutto questo, che ci mostra la reazione dell’uomo di fronte alla morte, alla perdita dei propri cari e della donna amata.

In conclusione un bel libro, che consiglio assolutamente. Forse un po’ triste e nostalgico in certi punti, ma anche molto romantico in altri, soprattutto ben scritto e piacevole, che si legge tutto d’un fiato.


IL MIO VOTO:



L'autrice:


Angela Di Bartolo è nata a Bologna dove vive tuttora. Laureata in Scienze Politiche, lavora presso il suo Comune come Assistente Sociale. Le sue passioni, oltre alla letteratura, sono il giardinaggio, la storia e l’archeologia.
Negli ultimi anni ha partecipato con successo a concorsi per racconti di genere fantastico, fra i quali il Premio Sentiero dei Draghi con Ottobre (poi pubblicato nell’antologia Il Ritorno, 2008), il Trofeo RiLL con Ponti (uscito in Cronache da Mondi Incantati, 2009), SFIDA con Relitti (in Riflessi di Mondi Incantati, 2010), Nostos (ne Il Carnevale dell’Uomo Cervo e altri racconti, 2012) e La conquista (in Perché nulla vada perduto e altri racconti, 2013). Il racconto Proxima

è stata pubblicato nell’antologia Favole della Mezzanotte, 2011.

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