lunedì 30 giugno 2014

Occhio al Libro: "Amore Alieno"

Questo libro mi è stato segnalato dall'autrice, Beatrice Mariani e già il titolo mi sembra molto interessante. La trama poi mi ha colpita ancora di più. Si preannuncia una lettura originale e intrigante. Chissà se sarà un altro piccolo tesoro nascosto che abbiamo portato alla luce? Intanto apriamo un piccolo spiraglio nel forziere e vediamo di cosa stiamo parlando.


SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Amore Alieno" (I vol. della serie)
Autore: Beatrice Mariani
Serie: Andromeda Rebellion's Tale
Genere: science fiction/ romance
Formato: e-book e cartaceo
Pagine: 203 (cartaceo)

Link per l'acquisto:

LA TRAMA:

Tucson, Arizona. Jonah Hunt non è come gli altri ragazzi: è silenzioso, solitario, nessuno all'East Tucson High lo conosce davvero. Neanche Liberty che, trascinata dalla migliore amica a un rave party finito male, si ritrova da sola con lui in una situazione d'emergenza. Qualcosa spinge la ragazza verso Jonah, ma scoprire il suo segreto potrebbe mettere a rischio la vita di Liberty e delle persone che le stanno intorno. Perché lui è qualcun altro, qualcos'altro.

Nei caldi paesaggi dell'Arizona le vite e le emozioni di ragazzi umani si intrecciano a quelle di individui provenienti da lontano, in un susseguirsi di avventure, colpi di scena e sentimenti esplosivi che non danno tregua.

Qualche notizia su Beatrice Mariani:


Beatrice Mariani vive, studia e lavora a Roma. Durante l'adolescenza ha viaggiato tanto e vissuto in luoghi diversi a causa di esigenze familiari; questo le ha permesso di conoscere molto del mondo. Scrivere e leggere sono la sua passione, assieme all'astronomia e al gelato.


Per contattare Beatrice:
marianibeatrice@virgilio.it

Inutile dire che mi sentirete ancora parlare di questo romanzo perché ho tutte le intenzioni di leggerlo e recensirlo per condividere con voi la mia opinione.

venerdì 27 giugno 2014

Recensione: "Un Testimone Pericoloso" di Maurizio Foddai

Un giallo... Io amo i gialli. Ma questo si è rivelato molto particolare, totalmente diverso da quello che pensavo inizialmente. 

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Un Testimone Pericoloso"
Autore: Maurizio Foddai
Genere: Thriller / Noir
Editore: Libromania
Formato: e-book
Prezzo: € 2,99

Pagina facebook: https://www.facebook.com/pages/Un-testimone-pericoloso/
Sito del libro: http://vocenarrante.altervista.org/un-testimone-pericoloso.html

Link acquisto:
Amazon, InMondadori, GooglePlay e molti altri stores on-line
(per l'elenco completo degli stores consultare il sito del libro)


LA TRAMA:

Serse è un uomo infelice: la vita da architetto in carriera non gli appartiene. Il suo sogno di diventare scrittore è imprigionato dalla routine quotidiana che lo costringe da troppi anni a lunghe, insoddisfacenti giornate lavorative. All’improvviso un’eredità, l’occasione che ha sempre desiderato, si materializza davanti ai suoi occhi: con una grande somma a disposizione, Serse può finalmente dedicarsi esclusivamente alla sua passione. Ma la felicità dura lo spazio di pochi attimi. Un abile truffatore rivendica la proprietà del testamento e Serse, colto dall’ira, lo uccide, apparentemente senza lasciare tracce. Tormentato dall’accaduto, decide di sparire dalla circolazione finché un evento inaspettato gli dona una nuova identità, innescando una catena di eventi imprevedibili che rischiano di rivelarsi molto pericolosi.




Un’eredità, finalmente la possibilità di cambiare la propria vita, ma poi un omicidio e uno strano evento, portano un architetto cinquantenne, disilluso e solitario, a calarsi in un’altra vita, se non in un’altra dimensione. In un intreccio degno di un maestro del giallo, il destino giocherà le sue carte e Serse non potrà far altro che lasciarsi trasportare, convinto di dettare lui le regole e divenendone invece la vittima. Un viaggio all’interno dell’animo umano nelle articolate sfaccettature del vivere quotidiano che diventa straordinario.

Questo libro è stata una completa sorpresa. Non me lo aspettavo. A me piacciono i gialli, i thriller psicologici, i misteri e credo che questo sia un misto di tutti e tre messi insieme.
Innanzitutto devo fare i complimenti all’autore. Il romanzo è scritto veramente molto bene. Ottima padronanza della lingua, stile diretto, non troppo articolato, incisivo. Un testo, mi preme sottolinearlo, pulito, senza refusi od errori, scorrevole e fluido.
Maurizio Foddai è un bravissimo scrittore, le sue parole scivolavano via come una musica, leggiadre ma intense e mi sono ritrovata alla fine senza nemmeno accorgermene.
Con poche frasi è in grado di farti comprendere appieno una situazione, il perché di uno stato d’animo o di un’azione apparentemente sconsiderata Senza tanti giri di parole, arriva dritto al punto con una chiarezza lampante.

La storia è narrata dal punto di vista dell’uomo, in prima persona quindi e questo ci permette di calarci nei suoi panni, nei suoi pensieri, nella sua insoddisfazione e infelicità. Percorriamo con lui la strada verso la presa di coscienza del compito che un barbone morente gli ha affidato, della scoperta della verità. Verità che tra l’altro non ci viene confermata ma che rimane in sospeso come possibile spiegazione finale di tutto.
La trama è assolutamente originale, piena di colpi di scena.
In realtà si tratta di un romanzo all’interno di un altro romanzo. Mi è venuta una gran voglia di leggere “L’orizzonte degli Eventi”, il romanzo che potremmo dire è il vero protagonista della storia, ciò che porta Serse a scavare nel proprio animo e nella propria vita.
Perché credo che “Un Testimone Pericoloso” sia un libro che faccia riflettere. Come ho già detto: un viaggio all’interno dell’animo umano, della sua insoddisfazione e voglia di qualcosa di più, delle sue illusioni e della ricerca della felicità.

Ma chi è questo testimone pericoloso citato nel titolo? L’individuo sinistro che corrisponde al nome di Sidney, la coscienza di Serse, Calvin Perry che affianca come un’ombra la vita del protagonista, il destino stesso? La risposta potrebbe essere tutti e nessuno. Al lettore l’interpretazione.

I personaggi creati dall’autore sono incredibili. Serse, per quanto moralmente discutibile, è affascinante, lo trovi simpatico, parteggi per lui; Amitav è eccezionale, con la sua saggezza, sensibilità e capacità di comprendere ciò che si nasconde dietro l’apparenza; Vanessa con la sua schiettezza e semplicità nonostante appaia poco in realtà e infine lei, Cathy, con i suoi occhioni blu che nascondono un mare di segreti e di sofferenza.

Devo dire un’ultima cosa. Mi è piaciuto molto come l’autore ha descritto all’inizio del libro, il mondo della piccola editoria e dell’autopromozione. Essendone al dentro, vivendolo sulla mia pelle, ho ritrovato tutti gli elementi comuni a noi autori costretti a fare pubblicità alle nostre creazioni per farle conoscere. Con poche pennellate, Maurizio ha descritto un mondo in maniera assolutamente precisa ed esatta. Mi ha fatto sorridere.

In conclusione una lettura molto piacevole, un bel libro, scritto molto bene, che sorprende continuamente con i suoi colpi di scena.

IL MIO VOTO:


martedì 24 giugno 2014

Blog Tour "Nel Cerchio del Tempo": recensione

VII TAPPA per il romanzo di Liliana Fiume

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Siamo arrivati alla penultima tappa. E dopo i personaggi, le ambientazioni, la colonna sonora e molto altro, ecco a voi la mia recensione. Ma prima vi ricordo la trama.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Nel cerchio del tempo"
Autore: Liliana Fiume
Editore: Narcissus Selfpublishing
Genere: Fantasy/Science-fantasy
Data pubblicazione: 24 aprile 2014
Pagine: 291
Disponibile: solo in ebook su Amazon e in tutti gli stores


LA TRAMA:

Un re oppresso da un’oscura maledizione. Una donna che non ha mai conosciuto l’amore.
Sulle rovine di un’antica civiltà sorge il loro regno, fondato su un terribile segreto. 
E mentre complotti e lotte di potere dilaniano il paese, una serie di morti misteriose insanguina la capitale preannunciando un pericolo ancora più grande: dalle viscere della terra, dov’è rimasto nascosto per mille anni, il male è risalito in superficie …
Ferito, inerme, tradito nei suoi affetti più cari, re Kronos sfiderà il destino e ingannerà perfino la morte nel disperato tentativo di salvare il suo popolo.
Le forze in campo sono impari, la lotta senza esclusione di colpi, il destino del mondo si giocherà in un’ultima partita dall’esito incerto.
Intrighi, tradimenti, segreti e passioni s’intrecciano in una storia dall’ampio respiro, epica e nello stesso tempo romantica e sensuale.

www.nelcerchiodeltempo.blogspot.it 

Recensione:


I personaggi:
Inizio col dire che “Nel cerchio del tempo” è un romanzo corale dove il protagonista non è solamente uno, o una coppia, ma una ragnatela di personaggi che interagiscono tra loro influenzando l’uno le azioni dell’altro. E ognuno è ben approfondito e caratterizzato tanto da avere una parte essenziale nella funzionalità della trama.
E così troviamo il re Kronos, con i suoi due figli Koll e Ghyltàr, la moglie Diastris, il suo braccio destro Suein e la donna medicina Marlo Rhein. Il nemico di turno Worrick con i suoi quattro figli Kyril, Celix, Ygraine e Yari e la moglie Kia, sorellastra di Kronos stesso. E poi Maelys e Saffron e molti altri ancora. E tra tutti questi non vi è un protagonista assoluto. Ognuno di loro compie il suo cammino di crescita, chi nel bene e chi nel male, arriva a scoprire la propria identità, a fare le sue scelte, e soprattutto ad accettarne le conseguenze. Qualcuno si redime, qualcuno persevera nella sua cattiveria e qualcuno invece abbraccia il suo lato oscuro, ma il lettore arriva a conoscere tutti loro e a partecipare alle loro azioni.
L’autrice presenta il punto di vista di tutti i personaggi alternativamente e il lettore ne comprende così i pensieri, le motivazioni, le paure, le incertezze, le convinzioni e gli ideali. Persino il vecchio re Kollin il sanguinario, padre di Kronos, diviene un personaggio importante nonostante compaia solo nei flashback e nei ricordi del figlio.
E’ molto interessante notare che nessuno degli attori di questa storia è assolutamente buono o cattivo. Beh, forse due o tre sì, ma per quasi la totalità di loro, il bene e il male coesistono in una lotta continua tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, con in mezzo i compromessi. In fondo siamo in tempo di guerra e di conquista, di lotta per il potere e di monarchia dove spesso ci si trova a dover scegliere tra essere dei traditori del proprio sangue o traditori del proprio onore, tra obbedire agli ordini e fare ciò che si ritiene la cosa più giusta.
E credo che questo ci permetta di immedesimarci ancora di più nei protagonisti, perché la vita non è bianca o nera, ma un continuo oscillare tra i due opposti, nelle nostre imperfezioni e debolezze, continuamente tentati e in bilico.


Gli ingredienti principali:
L’autrice ci presenta un mix molto interessante di eros, amore, avventura, battaglie, complotti, magia, che avvince e conquista tenendo incollati fino alla fine. Il mondo presentato, pur nella sua rudezza e crudeltà (parliamo di guerre, torture e complotti) è affascinante, originale e ben organizzato. Ci sono le varie etnie, le razze, i regni, creature particolari e fantastiche, re con poteri particolari, veggenti, mercanti di schiavi. Insomma, la lettura sicuramente non annoia mai. E in più c’è quel pizzico di eros e romanticismo, in due bellissime storie d’amore, che fanno battere il cuore e rende il tutto ancora più accattivante, soprattutto per gli amanti del romance come me.

Due piccoli difetti:
Detto questo, ci sono due cose, due pecche, a livello di struttura della trama, che mi hanno fatto propendere per i 4 forzieri invece che 5.
All’inizio ci vengono proposti così tanti nomi tra personaggi, città e razze che, per un lettore che si è appena approcciato alla storia, risultano di difficile memorizzazione. Ovviamente col procedere della lettura si familiarizza con tali nomi e la confusione sparisce, ma nelle prime pagine ho provato un po’ di fatica. (eccetto per Kronos: è un personaggio così forte che è impossibile confonderlo, ti rimane subito stampato in testa).
Seconda cosa, proprio perché ogni personaggio è centrale, dopo il prologo inizia la carrellata di attori, uno per capitolo, presentati in situazioni diverse e particolari, con le loro storie delineate anche attraverso l’uso dei flashback. Questa pluralità di salti spazio-temporali, da una situazione a un'altra, da un punto di vista a un altro, dal presente al passato e di nuovo al presente, rendono la lettura poco fluida.
Fortunatamente, non avviene così per tutto il libro, ma solo nella parte iniziale. Così, quando la narrazione si stabilizza e si focalizza su eventi e personaggi precisi, diventa tutto molto scorrevole e coinvolgente.
Un’ultima cosa. Forse il personaggio di Koll, dopo una partenza in quarta e al centro della scena, subisce una battuta d’arresto e viene lasciato un po’ in disparte, quando avrebbe potuto avere più spazio.

La lettura è comunque assolutamente consigliata. La storia è originale, ben scritta, i personaggi intriganti e insomma, attendo impaziente il secondo volume. Perché anche se si può dire che questo sia un romanzo autoconclusivo, rimangono comunque due o tre cose in sospeso che saranno riprese in un seguito. Non mi resta che fare i miei complimenti all’autrice, perché ha confezionato un buon romanzo.

IL MIO VOTO:




Vi ricordo le Tappe e le regole del blog tour... siete ancora in tempo.

Le tappe:


1- Presentazione del blog tour sul blog "Il rumore dei libri" il 3/6.http://ilrumoredeilibri.blogspot.it/search/label/Giveaway
2- Presentazione personaggi: foto cast e descrizione sul blog "Le passioni di Brully" il 6/6
http://lepassionidibrully.blogspot.it/2014/06/nel-cerchio-del-tempo-blog-tour.html

3- Presentazione ambienti ed estratti del libro in riferimento al contesto sul blog "Gilly in booksland" il 10/6
http://gillyinbooksland.blogspot.it/2014/06/terza-tappa-del-blogtour-nel-cerchio.html
4- Colonne sonore e estratti sul blog "Peccati di penna" il 13/6
http://peccati-di-penna.blogspot.it/2014/06/blog-tour-nel-cerchio-del-tempo-soundtrack.html
5- Intervista all'autrice sul blog "Laboratorio fantasy" il 17/6
http://fantasylab.blogspot.it/2014/06/quinta-tappa-del-blogtour-nel-cerchio.html
7- Recensione sul blog "Il Forziere dei libri" il 24/6
8- Chiusura e Giveaway sul blog "Il rumore dei libri" il 27/6

Per partecipare:

Le regole sono molto semplici.
-Condividete l'evento sui social (Facebook, G+, Twitter, Blog...)
-Diventate Follower dei Blog che ospitano l'evento
-Partecipate ad ogni tappa, lasciando il vostro commento.












domenica 22 giugno 2014

Occhio al Libro: "Siamo la Promessa"

Questa sera voglio segnalarvi questo romanzo, di Federico Negri, per due motivi. Prima di tutto perché la trama sembra essere molto interessante. Seconda cosa, perché come potrete notare, il libro è distribuito gratuitamente.
Quale migliore occasione per scoprire se questa opera sarà un altro piccolo tesoro finora nascosto?
In attesa di leggerlo e di farvi quindi avere la mia opinione in proposito, posso dire che oltre alla trama, anche la cover mi sembra molto accattivante. Voi che ne dite?

SCHEDA LIBRO:

Titolo: Siamo La Promessa
Autore: Federico Negri
Genere: Romance/Distopico
Anno: 2014
Formato: e-book
Prezzo: GRATIS

Link per scaricarlo:
pdf,  epub o mobi
Amazon
https://www.amazon.it/Siamo-promessa-saga-Promise-Vol-ebook/dp/B00KRGL61Y
Smashwords
ITunes


LA TRAMA:


Romance, distopia e dipendenza, un cocktail micidiale per la giovanissima professoressa Haria. Mentre il suo mondo sta per essere invaso e lei è l'ultimo baluardo prima del disastro.
Promise è l'unico pianeta colonizzato al di fuori del sistema solare, ma è precipitato in un'era pre-industriale e non ha più collegamenti con la madre Terra.
Un'astronave terrestre atterra sul pianeta dopo secoli di oblio, carica di enigmi. Le fazioni opposte dei promisiani se ne contendono la tecnologia, mentre Haria, una giovane professoressa universitaria dedita all’abuso di stupefacenti, cerca di scoprirne i misteri e di dominarne le forze devastanti, camminando sulla sottile linea della contesa. Sino a scoprire che un'orribile verità si cela in quel messaggero, giunto dal loro passato.

Segui Federico Negri su Twitter
@sonounalieno

venerdì 20 giugno 2014

Recensione: "Lupus Occulta - La Femmina Alpha"

Finalmente eccomi qui con questa recensione per un libro che mi aveva intrigata fin dall'inizio. Qui posterò la mia recensione. Se invece volete avere altre informazioni sul libro o le due autrici, potete cliccare QUI 

SCHEDA LIBRO:

Autore: Morgan Cavendish e Lyanna Wolfe
Titolo: Lupus Occulta -La femmina Alpha (1 vol di 4)
Serie: Lupus Occulta
Lingua: Italiano
Pubblicazione: 18 Maggio 2014
Formato: e-book e cartaceo

Link per l'acquisto:
AmazonGooglePlayKobobooks e sui maggiori store on line (Bookrepublic, Ultimabooks, etc...)

Contatti:

twitter - @MorganLyanna

LA TRAMA:


Grimwood, Pennsylvania. La vita di Sophie Bartok cambia drasticamente quando la ragazza risponde all'annuncio di lavoro messo da Maya Gale. Un giorno, infatti, alla libreria dove entrambe lavorano, si presenta il misterioso Damien Wilding in ricerca del “Lupus Occulta”, antico libro su miti e leggende licantropine. Quando l’uomo mette piede nel negozio, in lui scatta una scintilla così immediata e prepotente da risultare poco credibile. Tuttavia, la sua inspiegabile attrazione per Maya è autentica: lui è un lupo alpha e lei è destinata ad essere la sua compagna. Sophie, in bilico tra avvenimenti improvvisi e orribili che catapulteranno lei e la sua amica in una corsa frenetica per la sopravvivenza, potrebbe non essere solo una semplice pedina nella scacchiera di Gage, lupo enigmatico e ambiguo. Come se ciò non bastasse, mentre Samuel lotta per non perdere sua moglie e i cacciatori cercano di arrivare al Branco, un ulteriore pericolo, maggiore e imminente, si profila già all'orizzonte.



Sophie e Maya sono due belle e normali giovani donne, la cui vita viene irrimediabilmente cambiata dall’incontro con Damien e suo cugino Gage, due licantropi. Il loro mondo le travolge, risucchiandole in una situazione pericolosa, misteriosa, molto più grande di loro, ma alla quale non sono estranee come inizialmente credono. Ciò che si troveranno ad affrontare, svelerà loro la verità su se stesse e le proprie origini e le metterà di fronte a scelte difficili dalle quali non potranno più tornare indietro.

Trama e Personaggi

Ho apprezzato particolarmente la scelta dei licantropi. Queste creature sono considerate un po’ come i “parenti poveri” dei vampiri. Se vengono dedicati libri o film sui lupi mannari, per la maggior parte delle volte vengono utilizzati come spalle o come antagonisti di qualche vampiro. Io ad esempio preferisco i vampiri, ma qui questi lupi, alpha e non, mi hanno affascinato molto.
Le due autrici hanno creato un mondo sovrannaturale interessante, complesso e misterioso. Mi sono piaciuti i richiami e le spiegazioni delle differenti erbe curative o velenose così come la mitologia alla base del romanzo.
I personaggi sono tutti ben descritti e approfonditi, sia i principali che quelli secondari. Ne conosci i caratteri, i sentimenti, i comportamenti e le motivazioni. Maya e Sophie hanno subito riscontrato la mia simpatia, così come Damien e Lyle e persino Eric. Ma anche i “cattivi” di turno come Aiden e Samuel hanno svolto il loro compito attirandosi le mie antipatie se non il mio odio profondo. Sono tutti approfonditi e ben caratterizzati. Ma credo che il personaggio meglio riuscito sia Gage.
Attenzione! Non ho detto che sia il più simpatico o il mio preferito, ma Gage è sicuramente colui che dà quel qualcosa in più alla trama. Inizialmente lo si trova simpatico e pensavo fosse un po’ la spalla del protagonista, colui che lo avrebbe aiutato e guidato. E invece, piano piano, pagina dopo pagina, mostra la sua ambiguità. A tratti fa arrabbiare e infine non fai altro che domandarti se abbia intenzioni buone o cattive. Non capisci quali siano i suoi veri piani, da che parte stia e questo tiene il lettore col fiato sospeso ogni volta che lui entra in scena. Diventa talmente importante ai fini della trama, da rubare la scena anche a Damien, quasi come un secondo protagonista maschile.

La trama è originale, creativa, molto ricca e articolata, mai noiosa, mai punti morti. Molti avvenimenti, intrecciati tra loro, alcuni dei quali purtroppo rimasti in sospeso (parliamo del primo di quattro libri) tengono il lettore incollato alle pagine.

Ho trovato solo una pecca riguardo questo aspetto, che però è tipico dei romanzi in cui vengono presentati molteplici personaggi tutti insieme.

Le prime pagine sono dedicate infatti a farci conoscere i protagonisti e non solo. La loro storia passata, ci viene snocciolata attraverso la narrazione di brevi episodi che riguardano ognuno di loro in epoche differenti. Tuttavia, saltando avanti e indietro nel tempo, da un posto a un altro, con un personaggio o un altro, si fatica a stare dietro alla lettura, soprattutto se consideriamo che stiamo parlando di un e-book e che quindi, non è così immediato tornare indietro di qualche pagina per capire in che posto e tempo siamo rispetto al capitolo precedente. Ogni capitoletto riporta luogo e data, eppure io ho trovato qualche difficoltà. Questo, mi preme sottolinearlo, avviene solo inizialmente. Finite “le presentazioni” il romanzo prende il via e non si ferma più.

 Lo Stile:
Qui devo fare una premessa. Dopo aver letto il libro, mi sono confrontata con le autrici. Nonostante infatti la bella trama, era chiaro che dietro vi fosse stato un editing troppo frettoloso. Un gran peccato! Proprio per questo ne ho voluto parlare con le dirette interessate. Ecco quindi che loro si sono subito rimboccate le maniche e hanno compiuto una radicale correzione del romanzo. Ho quindi riletto alcuni dei punti che mi avevano dato delle difficoltà ed ho trovato che il libro abbia cambiato aspetto.
Si nota sempre una gran differenza tra i primi capitoli e quelli successivi, ma sono state fatte molte correzioni e anche delle aggiunte piuttosto interessanti.
Si parte quindi con uno stile molto raccontato, che fa poco uso della tecnica dello show don’t tell e che per questo, a tratti, non riesce a coinvolgere il lettore. Alla fine però, il “difetto” è relegato solo a brevissimi tratti; è come se la scrittura maturasse e migliorasse con le sue protagoniste.
Perché è questo che ho notato: c’è ancora molto margine di miglioramento, ma ci sono anche moltissime potenzialità.

In conclusione è un romanzo che mi è piaciuto nella trama originale e nei personaggi ben costruiti, che non ha punti morti e che non annoia mai; l’ho letto in un giorno soltanto, rimanendo incollata alle pagine e questo fa capire quanto mi abbia preso.


A questo punto, esclusivamente per la particolare situazione creatasi, i miei voti sono due: uno per il romanzo e uno per le autrici, per la loro umiltà e disponibilità... non tutte avrebbero reagito così alle critiche.

VOTO AL ROMANZO:



VOTO ALLE AUTRICI:



N.B. Cover ed illustrazioni dei personaggi del libro sono ad opera di Manuela Castaldo

martedì 17 giugno 2014

Occhio al Libro:"2 Mogli, 2 Mariti e 1 Lampadario"

Questo libro mi era proprio sfuggito e ringrazio il suo autore per avermelo segnalato. La trama sembra proprio carina e devo ammetterlo, mi ha incuriosita parecchio. Voi che dite, vi lascerete catturare dalla sua trama?

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "2 Mogli, 2 Mariti e 1 Lampadario"
Autore: Antonio Scotto di Carlo
Formato: e-book
Lingua: italiano

Link per l'acquisto:
Amazon,  Kobobooks, Bookrepublic e molti altri stores on line


LA TRAMA:


Barbara, volubile e avvenente, è anche una tenera mamma. Alessio, suo marito, uno psicologo di successo. Glenda, ingenua e timida, è la regina delle casalinghe. Amedeo, suo marito, uno stimato avvocato. 
Le due coppie vivono il sesso in maniera opposta. 
Gli uomini si chiedono cosa c’è in fondo al cuore di una donna. Le donne vorrebbero tanto capire come pensano veramente gli uomini. Entrambi se ne fanno un’idea in base a quello che viene loro mostrato. Ma c’è molto di più. 
Osservando questi personaggi, spiandoli fin sotto le lenzuola, intrufolandosi nelle loro menti e soggiornando nei loro cuori, i mondi femminile e maschile diventano una cruda, meravigliosa e fragile vetrina di sentimenti. E quando la giovane e passionale Sonia irrompe nelle loro vite… 
Un vero e proprio film proiettato sulle pagine di un libro in un gioco di prospettive con cui i personaggi, a turno, sfidano l’innata umana insoddisfazione. 



Vediamo se riesco a incuriosirvi ancora un po'

                               


sabato 14 giugno 2014

Occhio al Libro: "Come la Marea"

Buongiorno a tutti e buon week-end. Tempo di estate, di vacanze e di mare. E allora eccovi una segnalazione che porta con sé l'atmosfera delle vacanze.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: Come la marea
Autore: Erielle
Editore: Eroscultura
Genere: Narrativa Rosa - Erotic suspense
Pagine : 162
Prezzo: € 3,99
Formato: e-book

Link per l'acquisto:
su tutti gli Stores on line (Bookrepublic, Ibs, Amazon, ecc)


 LA TRAMA:

Cosa fareste se un affascinante sconosciuto si fosse comodamente installato in casa vostra? E se vi trattasse con sufficienza, convinto che l’intruso non sia lui, ma voi? L'insolita esperienza capita a Laura Roversi, una single di trent'anni che lavora tutto l'anno nella cancelleria di un tribunale, sepolta viva sotto una montagna di scartoffie. Delusa dall'amore, ferita dalla vita, la ragazza vorrebbe solo godersi in santa pace la sua vacanza e non immagina certo, rientrando nella vecchia casa di famiglia dopo un anno di assenza, d'imbattersi in un uomo alto e bruno, bello come un divo di Hollywood, che la osserva infastidito e sembra più che ansioso di metterla alla porta. Naturalmente fra i due sprizzeranno scintille fin dal primo istante.
Comincia così una difficile convivenza complicata dall’arrivo di un enigmatico milionario russo, Alexis Rastrov. Anche lui si sentirà attratto da Laura e col suo carattere astuto e dominatore, darà filo da torcere ai protagonisti. Divisa fra i due uomini, per la prima volta la ragazza scoprirà la forza travolgente della passione e il tormento dell’amore.
Con le sue case imbiancate a calce e il porticciolo specchiato d'azzurro, il luogo dov'è ambientata la storia incarna lo stereotipo della classica isoletta mediterranea, uno di quei paesi dove gli abitanti si conoscono tutti e non ci sono segreti, almeno in apparenza ...
La vicenda procede fra continui colpi di scena, incontri bollenti, intrighi internazionali e la ricerca di un favoloso tesoro perduto, fino al piacevole “happy end”.

Spinta dalla curiosità su questo libro, ma soprattutto sulla sua autrice, ho chiesto ad Erielle di concedermi un'intervista.
Ecco a voi la nostra chiacchierata.

1-Iniziamo dalla più classica delle domande. Chi è Erielle? Come hai iniziato a scrivere e perché?
Erielle è una donna come tante, che deve destreggiarsi fra lavoro,  famiglia, una passione smodata per la lettura e da qualche tempo anche per la scrittura.

2-Mi incuriosisce la scelta del genere. Come mai hai scelto di scrivere un romanzo erotico? E’ stato un caso oppure è un genere che hai sempre sentito nelle tue corde?
Ho iniziato per caso raccogliendo l’invito a scrivere un racconto erotico pubblicato da un blog di letteratura romantica.  Ho pensato: perché no? E ho scritto, per gioco, una singola scena “Persa in lui” che con mio sommo stupore  è stata scelta per far parte di un’antologia digitale:  "Tra le braccia di Eros".  Poi è stata la volta del racconto storico-erotico  “Sandalo e cannella” pubblicato da Lite Editions. Infine Eroscultura ha deciso di pubblicare “Come la marea”.

3-Negli ultimi tempi l’erotico è salito ai clamori della cronaca grazie soprattutto a un titolo che tutti noi conosciamo, (anche senza averlo necessariamente letto), perché rivelatosi un vero caso editoriale internazionale. Le case editrici si sono quindi fiondate alla caccia di storie che potessero uguagliarlo nella speranza, forse, di trovare la soluzione alla crisi del mercato italiano. Cosa ne pensi? Può l’erotico aiutare l’editoria? Cosa piace a te di questo genere? Quali i suoi punti di forza e quali le debolezze?
Potrei uscirmene con una battuta: “L’Italia è un paese in cui metà della popolazione scrive e l’altra metà non legge.” In effetti gli italiani non sono un popolo di lettori: questo è un dato di fatto! E la crisi economica sta peggiorando enormemente la situazione. L’erotico ancora regge, però le lettrici più romantiche cominciano a dare segni di stanchezza, perciò non credo che si possa replicare l’incredibile  successo delle famose “sfumature”.
Per quanto mi riguarda, prediligo il romance erotico perché adoro il lieto fine.  L’eros è il fuoco che scalda il mondo, non c’è dubbio, e quando in un romanzo si crea una forte tensione erotica fra i  protagonisti l’attenzione del lettore rimane viva. Per giunta non è più credibile sfumare certe scene come facevano gli scrittori di una volta. Oggi si vuole conoscere tutto dei personaggi, anche le performances in camera da letto, ecco perché l’erotico imperversa anche negli altri generi: fantasy, paranormal, ecc . Inoltre leggere una scena d’amore ben scritta è qualcosa che dà piacere, accende i sensi e  la fantasia delle donne  portate a lasciarsi influenzare più dalle parole che dalle immagini, e in questo senso potrebbe aiutare perfino la vita di coppia. L’erotismo per  me non è solo sesso  ma anche gioco di seduzione, magia, ammaliamento.  Un punto di forza di questo genere è che si tratta di letteratura d’evasione e in questo periodo di crisi si sente più che mai  il bisogno di abbandonare la grigia realtà quotidiana per concedersi una pausa più gradevole.
Quello che non mi piace è  ridurre un romanzo erotico a una lunga serie di amplessi meccanici senza una trama credibile che lo sostenga.  Secondo me una scena di sesso dev’essere funzionale alla storia altrimenti non ha senso.

4-Parlaci del tuo libro: “Come la Marea”.
Com’è nato, ti sei ispirata a qualcuno per i tuoi personaggi, ti rivedi in qualcuno di loro? Insomma, dicci tutto quello che vuoi sul tuo romanzo.
Dopo aver scritto “Persa in lui” un brevissimo racconto in cui si scatenava  un’attrazione incontrollabile fra due sconosciuti, i protagonisti continuavano a ronzarmi nella mente ed esigevano di venire alla luce. Così ho scritto “Come la marea” di getto, durante l’estate di tre anni fa, ispirata dai personaggi che mi avevano, per così dire, preso la mano, cercando d’immaginare circostanze e  motivazioni. Poi ho lasciato la storia nel  cassetto  per parecchio tempo e solo dopo un’attenta revisione, l’anno scorso,  mi sono decisa a sottoporla a un a un editore.
Premetto che sono nata in una città di mare, nel quartiere del porto, dove la vita è scandita da ritmi che non sono quelli frenetici delle metropoli: le sirene delle navi, lo sciacquio della risacca, i richiami dei marinai sulle barche da pesca, il suono delle campane che si propaga sull’acqua. Anche se ora vivo lontano, il mare continua a far parte di me,  per questo ha trovato tanto spazio nel mio romanzo, dal titolo fino alle scene più hot. Mi spiego meglio citando Laura, la protagonista, quando dice: “Come la marea che avanza e si ritira, così lui m’impone il suo ritmo incalzante, una spinta dopo l’altra, in una danza primordiale, eterna, infinita.”
Ho cercato anche di ricreare l’allegra atmosfera di un paesino affacciato sulle coste del Mediterraneo e la magia che vi si respira nelle notti d’estate, spero di esserci riuscita. Tutti i personaggi invece sono frutto di fantasia.  La storia parte come una commedia brillante ma poi affronta anche  temi più seri e profondi perché i protagonisti nascondono un passato doloroso che li ha segnati e ritorna a condizionarne scelte e comportamenti, non mancano però i momenti comici, i colpi di scena mozzafiato,  i battibecchi serrati, in una girandola di vicende emozionanti  che, a quanto mi dicono, tiene incollati i lettori alle pagine. Inoltre nel romanzo si alterna il punto di vista dei due protagonisti e di alcuni comprimari come il famigerato Alexis, rendendo la narrazione più “pepata”. 
  
5-Dalla trama è sin troppo chiaro che il romanzo contenga anche molto romanticismo e un pizzico di suspense. Come mai hai voluto unire questi elementi?
Perché adoro le storie d’azione dove i protagonisti sono uomini alpha all’ennesima potenza e lo dimostrano anche a letto, certo… ma dev’esserci anche l’amore per accontentare  il mio lato romantico. Il romantic suspense soddisfa questi requisiti. Poi mi piace la commistione dei generi, credo che una storia funzioni meglio quando mescola diversi elementi.  

6-Tu ti sei affidata a una casa editrice digitale. Perché non hai scelto la via dell’autopubblicazione? E perché un e-book e non il cartaceo? Cosa ne pensi della diatriba tra questi due formati?

Un esordiente ha bisogno di ricevere conferme riguardo alla sua scrittura e un editore è in grado di conferirgli una sorta di patente, diciamo così. Inoltre  in Italia l’autopubblicazione viene vista ancora con sospetto, come un ripiego per gli autori che non hanno trovato un editore. E poi c’è la questione dell’editing che è molto importante e non si può fare da soli, se non rivedendo i testi a distanza di tempo. Anche la promozione dell’opera è una faccenda molto impegnativa. Per tutti questi motivi ho preferito affidarmi a una casa editrice. Tuttavia, a causa della crisi dell’editoria, non escludo in futuro il ricorso al selph publishing. 
Per quanto riguarda il formato, non è stata una mia scelta perché Eroscultura pubblica solo in digitale. Penso che i due formati siano destinati a convivere a lungo perché viviamo  in un paese restio ai cambiamenti, tuttavia credo che il futuro appartenga agli e-books. Personalmente, pur amando il cartaceo, mi sono convertita al digitale sia per ragioni pratiche (non so più dove mettere i libri che compro, la mia casa è strapiena) che economiche.

7-Tu hai una famiglia e un lavoro. Cosa rappresenta per te la scrittura? Che spazio occupa nella tua vita? E’ un passatempo o ti piacerebbe diventasse il tuo lavoro?
La scrittura è la valvola di sfogo alle tensioni quotidiane, come e più della lettura. Quando leggo m’immergo nella realtà creata da un altro. Quando scrivo sono io a creare la mia realtà. E’ certamente importante per me, tuttavia so benissimo che dovrà rimanere un passatempo perché la dura verità  è che non si vive di scrittura, possono permetterselo solo in pochi.

8-Ultima domanda e anche qui andiamo sul classico: hai già qualcos’altro in cantiere?
Una serie di racconti romantici/erotici che ho già  scritto e spero di pubblicare a breve e un romanzo contemporaneo a cui sto lavorando, ambientato in Costa Azzurra.

Ti ringrazio molto per il tempo e la disponibilità che mi hai concesso. Sono curiosissima (non si era capito vero?) di leggere il tuo romanzo.

Erielle...
Erielle adora le storie d’azione, il mare, i viaggi, la fotografia e il cioccolato fondente. Ha sempre avuto una passione smodata per la lettura, e da qualche tempo anche per la scrittura. I suoi racconti sono presenti in alcune antologie on line. 
“Come la marea”  è il suo romanzo di esordio.
"Le storie di Erielle" il suo blog.