mercoledì 26 febbraio 2014

Recensione Insieme verso la Libertà

Insieme Verso la Libertà

di Jessica Maccario


Io e Jessica siamo amiche su Facebook e quando mi ha proposto di leggere il suo romanzo ne sono stata felice e onorata. Poiché è un’autrice emergente come me, so cosa significa inviare un libro per averne un parere, agitati e speranzosi insieme di ottenere un giudizio positivo, non tanto per vendere di più, ma per sapere che le nostre fatiche sono state ripagate, che siamo state capaci di emozionare, incantare, incuriosire e far sognare. Ben sapendo quindi quanto sia grande la mia responsabilità nel dare il mio giudizio, vi parlo del suo libro.

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Insieme verso la libertà

Autore: Jessica Maccario
Serie: gli Elementali (primo libro)
Genere: Fantasy (sentimentale)
Casa editrice: Bibliotheka edizioni
Collana: Primavera Fantasy
Illustratrice: Elisabetta Baldan
Pagine: 304
ISBN del libro cartaceo: 978-88-98801-12-1
ISBN dell’eBook: 978-88-98801-13-8
Prezzo cartaceo: 14,90
Prezzo e-book: 8,90
Uscita: 2 dicembre 2013

Link di acquisto:
 cartaceo e e-book (con 25 pagine di anteprima del libro)

e su tante librerie online come ad esempio Amazon, Kobo, Lafeltrinelli BookRepublic, Ebook.it, Biblion (solo e-book)


LA TRAMA

Peter vive a Forest Glade ormai da nove anni quando comincia a fare strani sogni in cui compare una ragazza molto simile alla sua migliore amica, talmente bella e felice che lui comincia a chiamarla la dea dei suoi sogni. Anche nella vita reale Angelica è strana, continua a trovare una scusa per fuggire da lui, come se gli stesse nascondendo un segreto. Quando poi all'improvviso Peter viene attaccato da alcuni uccelli, Angelica capisce che le loro menti sono in qualche modo collegate e, per evitare di metterlo in pericolo, scappa.
Di fronte alla sua inaspettata partenza, Peter è sempre più confuso, finché un giorno scopre che una bellissima ragazza di nome Lucy è stata mandata dall’amica per seguirlo e proteggerlo. Lucy riesce a penetrare là dove nessuna è mai riuscita ad arrivare, dandogli completa fiducia e curandolo dalle ferite inferte da Angelica. Tramite lei, Peter scopre un lato del bosco che non conosceva,  popolato da creature affascinanti che secondo i miti avrebbero il nome di Elementali, esseri in grado di controllare uno dei quattro elementi: Terra, Aria, Fuoco e Acqua.
E se anche un umano fosse in grado di controllare un elemento? Peter si avventura per una strada che lo porterà a farsi nuovi amici, a uscire dal suo guscio per imparare ad avere fiducia negli altri e nelle proprie capacità, a rischiare la vita di fronte a creature malvagie. Ma non tutto è come sembra: a volte, quelli che appaiono cattivi in realtà sono buoni...
Peter è pronto a tutto pur di salvare Angelica e la sua gente dalla schiavitù, anche a combattere una guerra distruttiva.
Soltanto Alexia, una ninfa che vuole vendicarsi del passato, non si arrende. Ma le risposte non stanno nella violenza bensì nelle parole... e il diario di Maria aspetta solo di essere letto.
Tra elfi, demoni, silfi, salamandre e ninfe varie, il bosco svela la sua natura solo a chi è veramente attento... e a chi è in grado di amare per davvero.

RECENSIONE:

Peter e Angelica sono grandi amici, di quelli che rappresentano un dono prezioso l’uno per l’altro. Ma Angelica ha un segreto e per proteggere Peter non vuole confidarglielo; o almeno questa è la scusa che si racconta perché la verità è che non si fida abbastanza di lui, la verità è che pone il suo dovere al di sopra del suo cuore e questo gli costerà qualcosa di molto importante. Peter dal canto suo per nove anni dona alla sua amica tutto se stesso ma viene tradito, abbandonato e nonostante tutto non può fare a meno di correre in aiuto di Angelica quando ne ha bisogno.
Ma per due cuori generosi e puri c’è sempre una seconda possibilità per rimediare ai propri errori e risanare le ferite ed è così che Peter incontra Lucy e Angelica conosce Malphas.
Mentre il misterioso bosco dei sogni di Peter svela i suoi segreti e prende vita con demoni, elfi, silfi e tante altre creature magiche,Peter e Angelica troveranno la propria strada e la felicità, non senza dover prima affrontare ostacoli all’apparenza insormontabili e un passato pieno di segreti.

Recentemente ho letto in un blog un bel racconto di questa autrice e devo dire che lo stile era molto differente da quello che si riscontra in questo libro. Ma è anche il target del libro ad essere diverso. Ci troviamo di fronte a un fantasy per ragazzi, il primo di, probabilmente, quattro libri (l’autrice sta già lavorando al terzo e il quarto sarà narrato in prima persona da uno dei personaggi), scritto in uno stile semplice e diretto, ma non per questo meno apprezzabile. Il libro è come una bella favola che si legge d’un fiato e alla fine lascia una piacevole sensazione.
La storia è molto carina e originale, ben articolata e incuriosisce il lettore però ho trovato dei punti deboli.
Ho riscontrato un inizio un po’ lento. La storia fatica un po’ a prendere il via dilungandosi un po’ troppo sulle giornate di Peter a scuola e a casa, sui suoi sogni e i suoi dubbi. Poi però si entra nel vivo e tra creature fantastiche, rivelazioni, nuovi personaggi, guerre e segreti inconfessabili, la storia i fa avvincente. Salvo poi rallentare troppo bruscamente nel finale. Avrei apprezzato un finale con più pathos, invece di nuovo troppa quotidianità.
Seconda cosa, in alcuni punti le cose mi sono sembrate un po’ troppo semplici. Gli ostacoli presentati erano grandi e impegnativi eppure c’era subito la soluzione a portata di mano e senza troppi sforzi. Avrei apprezzato una complessità maggiore.
Ultima cosa, ma questi sono gusti, mi è mancato un vero cattivo, di quelli che ti fanno tremare, di quelli con l’anima nera per cui non esiste redenzione.
Ma capisco che l’autrice abbia voluto mandare un bel messaggio come dice la stessa trama. Non è la violenza a risolvere le cose, ma le parole, il dialogo, la comprensione e soprattutto la verità. E infatti solo la verità riesce a portare la felicità ai nostri personaggi.
E a proposito di messaggi questo libro ne contiene veramente molti e ognuno di essi richiederebbe mille considerazioni per cui non è questo né il luogo né il momento. Troviamo l’amicizia, l’amore, la fiducia, la lealtà, il rispetto e l’amore per la natura, il valore della famiglia, la capacità di perdonare, l’importanza di imparare dai propri errori, l’accettare le conseguenze delle proprie scelte e la forza di ricominciare da zero quando si è perso tutto. E poi ancora il credere in se stessi e nel proprio valore scoprendosi capaci di fare cose inimmaginabili e sopra tutto il coraggio di seguire il proprio cuore anche contro le avversità.

In conclusione è una lettura che consiglio perché molto piacevole e una scrittrice, ancora molto giovane, che credo vada tenuta d’occhio. Per lo meno è quello che farò io.


IL MIO VOTO:




Ne volete sapere di più su Jessica? Di seguito qualche notizia su di lei.

Jessica Maccario è nata a Cuneo il 9 agosto 1990. Appassionata alla lettura fin dalle scuole elementari e alla scrittura fin dalle scuole medie, ha scritto diversi romanzi che sono rimasti nel fatidico cassetto dei sogni finché ha deciso di pubblicare Insieme verso la libertà, che apre le porte alla nuova serie de “Gli Elementali”.
Laureata in Beni Culturali Archivistici e Librari a Torino, si è data alla valutazione di inediti. Da qualche mese ha cominciato anche a partecipare a vari concorsi per racconti: “Così lontano così vicino” è un racconto natalizio che si trova sul blog La mia biblioteca Romantica, “Una notte tra le tenebre” è nell’antologia Halloween’s Novels, “Uno strano destino”, rivisitazione di Cenerentola, si trova nell’antologia Christmas Fantasy Dark. Altri tre fantasy sono in progetto per concludere la serie de “Gli Elementali”.

Contatti Autrice:

Jessica Maccario è su
-Facebook: https://www.facebook.com/JessicaMaccariolibri  (dove parla dei libri che ha scritto e di quelli che ha adorato)

-Anobii, tra una miriade di gruppi e blog di lettori.

E-mail per scriverle: jessicamaccario@bibliotheka.it 




domenica 23 febbraio 2014

Recensione Estasi Eterna

Serie Demonica 

Estasi eterna

Estasi Eterna (serie Demonica vol IV)

di Larissa Ione



Autore: Larissa Ione (Traduttrice: L. Liucci)
Serie: Serie Demonica, vol. 4
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Genere: Adult Fantasy, Urban Fantasy, Licantropi, Demoni
Pagine: 432 p.


LA TRAMA

L’eternità è la loro condanna, il desiderio l’unica risorsa in grado di placare i tormenti che li assediano.
Un demone ridotto in schiavitù dal suo terribile padrone si aggira per le strade della città. Ha un unico obiettivo: liberarsi dalle catene che lo opprimono e salvare la vita di sua sorella. Per raggiungerlo, dovrà mietere la sua ultima vittima. Ma se la donna che è costretto a uccidere fosse un angelo in grado di rubargli l’anima? Divisi fra il dovere e il desiderio, Lore e Idess non potranno tirarsi indietro, e uniranno le loro forze per combattere un nemico tornato dal passato, i cui piani di vendetta prevedono solo morte e distruzione. Saranno in grado di mantenere la lucidità, prima di cadere definitivamente nelle profondità del sentimento travolgente che li attanaglia? Il quarto capitolo della serie Demonica, traboccante di sensualità, oscuro e sorprendente.


Estasi eterna è il quarto e penultimo volume della saga. Ormai i tre fratelli Sem che abbiamo conosciuto all’inizio hanno trovato le loro compagne e ora tocca al fratello a sorpresa conosciuto in Passione Eterna, il mezzo demone Lore.
Lore è un assassino costretto ad esserlo per salvare la sorella Sin dalle grinfie di un demone a capo di un covo di Assassini. Per farlo accetterà l’incarico per il centesimo omicidio dopo il quale lui e la sorella gemella saranno finalmente liberi. Se non accetterà l’incarico, Sin verrà uccisa. C’è un piccolo problema però, perché l’obiettivo è Kynan; il nostro Kynan, ormai felicemente sposato con Gem e in attesa di un bambino. Lore non ha scampo, non può rifiutare nonostante sa che una volta ucciso l’amico dei suoi fratelli non avrà scampo. Proprio ora che aveva trovato una famiglia della quale poter far parte.
Nel momento in cui sta per uccidere Kynan però qualcuno si mette in mezzo. Si tratta di Idress, un angelo in attesa di ascendere e conquistare le sue ali, alla quale è stata affidata la sicurezza dell’uomo, che riveste un ruolo vitale in quella che in futuro sarà la lotta tra il bene e il male.
Lore e Idress proveranno da subito una forte attrazione ma le circostanze del loro incontro non sono delle migliori visto che si trovano a lottare l’uno contro l’altra. E mentre i fratelli Sem e le loro compagne si schierano a difesa di Kynan e contro il mezzo demone, Idress si troverà suo malgrado a doverlo proteggere da loro poiché improvvisamente e inspiegabilmente Lore stesso diventa uno dei suoi protetti.
Ma qualcuno sta tramando alle loro spalle. Un losco figuro, che sembra avere un conto in sospeso con lìangelo si alleerà con una vecchia conoscenza, un’anima nera e malvagia decisa a vendicarsi di Eidolon, Shade e Writh. L’intento dei due nemici è chiaro: rovinare, dividere e distruggere la famiglia dei Sem e Idress… e quasi vi riusciranno. E mentre Lore e Idress scopriranno di non poter vivere l’uno senza l’altra, i rapporti familiari tra i tre fratelli purosangue si deterioreranno fino quasi a spezzarsi in un vortice di incomprensioni e rancori dai quali sembra non esserci via di uscita.

Devo dire che questo è il libro che mi è piaciuto meno. Per quanto la trama si presenti ricca e ben congegnata come le altre, i due protagonisti non mi hanno convinto del tutto. Lore nel capitolo precedente mi era piaciuto ma qui manca di nerbo e grinta. E Idress…è la protagonista femminile che ho apprezzato meno. Lei è un angelo in attesa di conquistare le sue ali, ha fatto voto di castità e non può infrangerlo o sarà punita con altri secoli da passare sulla Terra. Però si ritrova senza problemi a fare cose che non possono certo definirsi caste. Prima dà piacere e soddisfa i bisogni di Lore, quando questi si ritroverà legato e totalmente fuori controllo per il bisogno sessuale (funziona proprio come per i suoi fratelli purosangue solo che mentre loro soffrono e rischiano di morire, lui si trasforma in una specie di essere demoniaco privo di ragione), poi si lascia andare al piacere lei stessa, tra baci, carezze audaci e fuori controllo e orgasmi vari. Ok, non compiono l’atto sessuale vero e proprio ma sinceramente mi sembra un po’ ridicolo. E in tutto questo Idress non prova neppure un po’ di rimorso. No, sinceramente questo aspetto mi ha convinto poco.

Quello però che qui mi è mancato rispetto agli altri libri è la presenza della famiglia alle spalle dei protagonisti. Quello che rendeva vivace, interessante e aggiungeva quel quid all’intera saga nei volumi precedenti era la costante presenza dei vari fratelli che ruotavano intorno ai due protagonisti. Le battute, l’ironia, il sodalizio, l’affetto, la lealtà, il lottare fianco a fianco qui non ci sono.
Mentre Eidolon, Shade e Wraith sono impegnati a litigare tra di loro, con Eidolon che fa di tutto per mantenere l’unità della famiglia, (famiglia che a suo intendere comprende anche Lore) e si prodiga per offrire al nuovo arrivato il suo aiuto, Shade che per questo lo odia e Wraith che stranamente e contro ogni sua natura fà da paciere e voce ragionevole del trio, Lore e Idress agiscono come in una bolla separata dagli altri.
Persino quando i nostri eroi scoprono il perché dei loro litigi, l’identità del loro nemico e gli intrighi che ha messo in atto per separarli, persino quando scoprono che Lore ha fatto tutto solo per salvare la sorella minacciata di morte, i tre fratelli rimangono in disparte e i due protagonisti si ritrovano da soli ad affrontare i nemici. E infine, persino quando Sin si sacrifica per salvare un membro importante della famiglia, solo Eidolon si propone di aiutare Lore a liberarla e comunque sia alla fine non interviene nemmeno lui accettando la decisione di Lore di fare tutto da solo.

Questo a mio parere ha tolto un po’ di fascino alla storia, anche se devo ammettere che rappresenta una bella riflessione sul concetto di famiglia, quel microcosmo che appartiene alle nostre vite, composto da persone che non ci scegliamo, con cui possiamo andare d’accordo o meno, che possiamo amare più o meno intensamente, con cui possiamo litigare o condividere i nostri giorni ma che, volenti o nolenti, fanno parte di noi e della nostra esistenza e lo faranno sempre.

Simpatica devo ammettere la rivelazione sull’identità del padre di Idress e la sua comparsa.


In conclusione un bel romanzo ma a mio parere un gradino al di sotto degli altri. Sicuramente comunque da leggere, perché la trama è sempre ben congegnata, il ritmo è serrato e i colpi di scena non mancano, anche se più scontati rispetto i precedenti.


IL MIO VOTO:



giovedì 20 febbraio 2014

Recensione Passione Eterna

Serie Demonica 

Desiderio Eterno
Passione eterna

Passione Eterna (serie Demonica vol III)

di Larissa Ione



Autore: Larissa Ione (Traduttrice: L. Liucci)
Serie: Serie Demonica, vol. 3
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Genere: Adult Fantasy, Urban Fantasy, Licantropi, Demoni
Pagine: 454 p.


LA TRAMA


Serena Kelley è una donna dai molti segreti. Da bambina le è stata concessa l’immortalità, a patto che rimanga vergine. Serena, però, non è immune al fascino maschile e quando incontra il demone Wraith sa che non potrà sfuggire al suo richiamo. Sarà lui a strapparle per sempre un dono così prezioso? Wraith è un demone implacabile e letale. Ma quando uno dei suoi nemici lo avvelena, deve convincere Serena a offrirgli l’unico antidoto in grado di salvarlo, e così la donna che dovrebbe annientare diviene la sua speranza. E mentre il loro mondo vacilla irrimediabilmente, i due si perdono fra le ombre della seduzione, lasciando al destino la scelta che tanto temono... Fra tentazioni proibite e desideri fatali, Larissa Ione ci presenta il nuovo capitolo di una serie ricca di colpi di scena e sensualità, che vi terrà sveglie fino a notte fonda.


Il terzo volume della serie ha per protagonista il mio personaggio preferito: Wraith. Quindi forse non sarò molto obiettiva.
Il terzo dei fratelli Sem, egoista, irascibile, impulsivo, quello che più di tutti ama il suo essere un demone, in questa sua avventura è costretto suo malgrado a comportarsi l’opposto di ciò che ci è stato presentato fino ad ora permettendoci di vedere lati del suo carattere di cui solo un osservatore attento avrebbe saputo cogliere qualche barlume in piccoli gesti nei due volumi precedenti.
Wraith è stato avvelenato e non vi è rimedio se non carpire l’incantesimo che possiede una ragazza umana. C’è un piccolo problema però. Per farlo deve sottrarle la verginità. Wraith si trova di fronte a un bivio. Lui ha giurato che mai e poi mai avrebbe più toccato una umana, per di più vergine, ma se non lo fa…tutto ciò a cui più tiene, o meglio le uniche cose a cui tiene, verranno distrutte e non si tratta della sua vita. Perché per quanto lui tenti di nasconderlo agli altri, per quanto voglia far credere di essere crudele, distaccato e incapace di amare, c’è qualcosa a cui lui tiene veramente, più di se stesso.
E così pur di salvare questo qualcosa, è disposto anche a superare uno dei suoi traumi infantili. Ma gli ostacoli non sono finiti perché quando si troverà di fronte questa piccola ragazza, dolce ma anche coraggiosa, forte e molto determinata, i suoi propositi vacilleranno, soprattutto quando scoprirà che per lei, perdere l’incantesimo che la protegge, significa anche perdere la vita.
Serena dal canto suo viene completamente, totalmente e irrimediabilmente catturata da quest’uomo (perché è questo che crede che lui sia) che è dolce e gentile, ma anche arrogante, sicuro di sé, forte e coraggioso. Un uomo che la conquista con la sua voglia di proteggerla e non con le sdolcinatezze o i suoi goffi tentativi di essere galante che inizialmente mette in pratica per corteggiarla come gli hanno consigliato le sue due cognate. E infatti solo quando il demone inizierà ad essere se stesso inizierà a conquistarla veramente. Solo quando capirà che Serena non è la ragazza debole e ingenua che credeva, e che è troppo intelligente per cadere ai suoi piedi con qualche parola dolce buttata qua e là, lascia da parte tutte le artefatte smancinerie e torna ad essere il vero Writh. Anche se un Wraith un po’ insolito. La sua libido è quasi annullata dal veleno e solo Serena riesce ad eccitarlo, è protettivo (ma questo lo è sempre stato) ma soprattutto sente nascere in sé desideri che non aveva mai provato. Il bad boy scopre cosa significhi stare con una femmina senza portarsela a letto come ha sempre fatto, parlarci, scoprire qualcosa di lei, guardarla, ammirarla, baciarla o solo tenerla abbracciata.
Ma i due non avranno vita facile e questo perché Wraith non è il solo che cerca di rubare l’incantesimo. Un essere molto potente sta tramando alle loro spalle e il pericolo che rappresenta è enorme per tutto il mondo poiché il suo obiettivo è qualcosa di più pericoloso persino dell’Armageddon.

Qui forse più degli altri due libri abbiamo la storia classica del bad boy che si trasforma per amore. Ma la trama non è affatto scontata o banale. No, la Ione non è così. La storia d’amore è a mio parere stupenda. E’ l’incontro tra due persone totalmente diverse l’una dall’altra ma che si completano, formando una coppia perfetta. E’ l’amore che si sacrifica, che salva la persona amata, che arriva ad uccidere se stessi, a superare i traumi più profondi della propria vita, a sconfiggere i propri demoni per salvare l’altro. E’ la rinuncia a se stessi. Mi ha emozionata, mi ha commossa, mi ha fatto piangere. Non si può rimanere distaccati di fronte alle scelte che compie Wraith in questo capitolo della saga, soprattutto dopo averlo conosciuto nei primi due episodi, sapendo ciò che è stata la sua vita e sapendo quanto quelle scelte gli costano caro.
E Serena è fatta su misura per lui. Decisa e dura, sicura e forte nella sua umanità eppure così spontanea, diretta, sincera e vitale da infrangere le barriere del demone.

Per quanto riguarda la parte più d’azione…il ritmo è adrenalinico, forse molto più degli altri, tra angeli, angeli caduti, demoni, e lo scontro per eccellenza tra bene e male. Qui il male che i nostri eroi devono fronteggiare non è più qualcosa legato solo alla loro sfera personale, o al loro mondo, ma è universale, anche se devo dire che neanche lontanamente qui il cattivo mi è parso crudele, spietato e manipolatore come Roag. Lo scenario è apocalittico, spaventoso, eppure Roag mi aveva fatto tremare di più. Forse perché il fratello creduto morto puntava a fare del male alla sua famiglia in ciò a cui più tenevano. Lui non voleva distruggere il mondo o conquistarlo, voleva solo vendicarsi ma proprio per questo sapeva dove e come colpire, i punti deboli e i nervi scoperti e quindi toccava i protagonisti e di conseguenza il lettore più da vicino. Insomma, distruggi pure il mondo ma lascia stare l’amore tra lui e lei.
La parte hot è meno spinta e presente e questo sorprende trattandosi di Wraith, ma la motivazione è abbastanza chiara. Ciò che l’autrice vuol fare emergere non è il demone del sesso che abbiamo conosciuto molto bene, che va indistintamente con ogni femmina che respiri (e come sottolineano spesso nei libri precedenti quest’ultimo elemento non è nemmeno richiesto) tranne umane e vampire, che ama uccidere i non morti e sballarsi con tossici e ubriachi per dimenticare. La Ione vuol farci scoprire i sentimenti e il carattere che questi comportamenti nascondono, chi sia il vero Wraith senza i suoi tormenti e quindi spesso dà più importanza a un semplice bacio che a qualcos’altro.
Sempre molto presenti Eidolon e Shade, con il loro legame speciale. Questa è una costante di questa saga: i fratelli sempre pronti a lasciare tutto per correre in soccorso l’uno dell’altro, ponendo la famiglia, nonostante gli screzi, i litigi anche furibondi e le divergenze di opinione, al centro di tutto. Un po’ differente invece il ruolo delle passate protagoniste femminili che tendono un po’ a scomparire. Se Tayla, molto per il suo ruolo all’interno dell’Aegis, fa parecchie comparse, Runa viene giusto nominata una o due volte.

Rimangono gli altri personaggi. E qui compare la ciliegina sulla torta: Gem e Kynan.
Non posso spifferare nulla su questa coppia altrimenti farei spoiler ma posso dire che la Ione non avrebbe potuto trovare conclusione più giusta, degna e perfetta per gli altri miei due personaggi preferiti.

E infine qui scopriamo l’esistenza del quarto fratello, metà umano, Lore. Devo dire che l’autrice ha azzardato inserendo così un altro membro della famiglia. E’ come farlo entrare in gioco già in corsa, quando ormai conosci e ti sei affezionata a tutti gli altri, ne conosci gran parte della storia, hai condiviso con loro gioie, speranze e paure. Rischia di essere visto come un intruso in un gruppo già affiatato e con cui quindi il lettore non riesce ad immedesimarsi. Tuttavia, nonostante si presenti qui all’inizio come uno dei cattivi, capisci subito che non lo è affatto. Come i fratelli è forte, risoluto e micidiale, sa il fatto suo e non si ferma davanti a niente, ma del quartetto è il più equilibrato forse perché la sua metà umana lo aiuta a contenere quella demoniaca. Qui, nonostante nel finale avrà un ruolo molto importante, è presentato in poche scene e sommariamente a livello caratteriale, ma sarà lui il protagonista maschile del prossimo capitolo, quindi avremo modo di conoscerlo molto bene.

Insomma un terzo capitolo degno ancora di Larissa Ione, che mi ha conquistata ancor più del precedente, ricco di colpi di scena, umorismo, passione, odio e amore. Sicuramente non delude.


IL MIO VOTO:


martedì 18 febbraio 2014

ANTEPRIMA

Buongiorno a tutti. Oggi vorrei presentarvi i lavori di due sorelle, Rebecca e Sofia Domino. Sono due giovani scrittrici emergenti che hanno scritto due romanzi sul tema dell'olocausto. 
Devo fare i miei più profondi complimenti a queste due ragazze per il tema scelto. Lungi dal buttarsi su generi commerciali, in un panorama editoriale in cui i fantasy, i paranormal romance, i romance e gli erotici, la fanno da padrone, queste due scrittrici si sono cimentate con un tema molto scottante e delicato della storia italiana e mondiale.
Solo per questo meritano un grande applauso!



Passiamo alle presentazioni. Partiamo con l'opera di Rebecca, la sorella maggiore.

La Mia Amica Ebrea

di Rebecca Domino

SCHEDA LIBRO:

Titolo: La Mia Amica Ebrea
Autrice: Rebecca Domino
Data Pubblicazione: 27 Gennaio 2013 (Giornata della Memoria)
Formato: e-book (PDF)
Prezzo: € 1,99
Dove Acquistarlo: Lulu (clicca QUI per accedere al canale di acquisto)


LA TRAMA

Amburgo, 1943. La vita di Josepha, quindici anni, trascorre fra le uscite con le amiche, le lezioni e i sogni, nonostante la Seconda Guerra Mondiale. Le cose cambiano quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei. Fra loro c'è Rina, quindici anni, grandi e profondi occhi scuri.
Nella Germania nazista, giorno dopo giorno sboccia una delicata amicizia fra una ragazzina ariana, che è cresciuta con la propaganda di Hitler, e una ragazzina ebrea, che si sta nascondendo a quello che sembra essere il destino di tutta la sua gente.
Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l'unione fra le due ragazzine, in un Amburgo martoriata dalle bombe e dalla paura, continuerà a riempire i loro cuori di speranza.

Un romanzo che accende i riflettori su uno dei lati meno conosciuti dell'Olocausto, la voce degli "eroi silenziosi", uomini, donne e giovani che hanno aiutato gli ebrei in uno dei periodi più bui della Storia.


Devo dire che la cover è molto suggestiva, malinconica, inquietante, con questi alberi scheletrici e spogli ricoperti di neve che per paragone richiamano alla memoria gli orrori dei campi di concentramento, della cenere dei forni crematori e dei corpi nudi e denutriti dei prigionieri.

Che cosa sappiamo dell'autrice: 
Rebecca è nata nel 1984, e da sempre è appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa grande passione per molti anni, è tornata a scrivere e adesso è ciò che le piace di più fare. E' anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "La mia amica ebrea" è il suo primo romanzo.

Se volete saperne di più, potete andare a visitare il suo sito: http://rebeccadomino.blogspot.it


E ora avanti la seconda!

Quando dal Cielo Cadevano le Stelle

di Sofia Domino

SCHEDA LIBRO:

Titolo: Quando dal Cielo Cadevano le Stelle
Autrice: Sofia Domino
Data Pubblicazione: 27 Gennaio 2013 (Giornata della Memoria)

Formato: e-book (PDF)

Prezzo: € 1,99
Dove Acquistarlo: Lulu (clicca QUI per accedere al canale di acquisto)

LA TRAMA

Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.
Quella determinazione che le farà amare la vita, e che le ricorderà che anche le ragazzine ebree hanno il diritto di sognare. Perché non esistano mai più le casacche a righe, perché nessuno sia più costretto a vivere in base a un numero tatuato su un braccio o in base a una stella cucita sulla veste.
Perché dal cielo non cadano più le stelle.


Stesso giudizio anche su questa cover. Molto suggestivo con quel tocco di rosso acceso in una foto di colori scuri che non può non richiamare il sangue versato. Da sfondo i rami contorti degli alberi come simbolo di braccia sofferenti e deboli alzate al cielo in segno di preghiera. Questo è quello che mi fa pensare questa bellissima copertina.

Due parole sull'autrice:
Nata nel 1987, a Sofia sin da quando era piccola piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la sua passione principale. Oltre a scrivere adora leggere e sognare. Inoltre, viaggia non appena può. "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il suo primo romanzo.

Se volete saperne di più, potete andare a visitare il suo sito:  http://sofiadominolibri.blogspot.it


Beh, ragazzi, devo ammettere che sono molto curiosa di leggere questi due libri perché credo veramente che valgano ogni minuto passato sulle loro pagine.

ALLA PROSSIMA SEGNALAZIONE!!!




sabato 15 febbraio 2014

Recensione Desiderio Eterno

Serie Demonica 

Desiderio Eterno
Passione eterna

Desiderio eterno (serie Demonica vol II)

di Larissa Ione



Autore: Larissa Ione (Traduttrice: L. Liucci)
Serie: Serie Demonica, vol. 2
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Genere: Adult Fantasy, Urban Fantasy, Demoni
Pagine: 393 p.

LA TRAMA

Runa Wagner non aveva intenzione di innamorarsi di un estraneo sensuale e affascinante che sembrava conoscere ogni suo singolo desiderio. Tuttavia, non era riuscita a resistere a quell’onda incontenibile di passione, una passione che ora si è spenta da tempo. Perché Shade l’ha tradita, provocando in lei una trasformazione che le ha negato per sempre una vita normale. E ora il suo unico desiderio è quello di fargliela pagare…
Ma, mentre cerca di consumare la propria vendetta, Runa viene rapita dal peggior nemico di Shade. Demone Seminus, segnato da una maledizione d’amore che lo condanna ad eterni tormenti; Shade spera di poter incontrare di nuovo Runa e il suo fascino irresistibile. Ma quando si sveglia in una cella scura, incatenato accanto a una Runa infuriata e misteriosamente potente, comprende che l’effetto che gli provoca è più pericoloso che mai. Mentre i loro aguzzini formulano un incantesimo che li unisce come compagni per l’eternità, Shade e Runa dovranno lottare per difendere non solo le proprie vite, ma anche i loro cuori…


Desiderio Eterno è il secondo dei cinque volumi della serie Demonica. I protagonisti sono Runa e Shade, il secondo dei fratelli Sem, un paramedico.

Il libro inizia in media res, come il precedente del resto. Shade è prigioniero e incatenata nella sua stessa cella c’è Runa, l’umana che Shade frequentava in passato e che era innamorata di lui, non conoscendo la sua natura di demone. Solo che Runa ora non è più un’umana ma…un licantropo. La notte in cui aveva scoperto Shade a letto con altre due femmine (che ci volete fare è un Seminus, è la sua natura) era scappata col cuore a pezzi e attaccata da un Warg, si era trasformata a sua volta. Da allora si era unita al reparto speciale dell’esercito l’RxR (Reggimento X Raider), dove lavorava il fratello e aveva covato il suo odio per Shade e la sua voglia di vendetta. Ora è ritornata su ordine dell’esercito per scoprire qualcosa sul famoso ospedale demoniaco, ma è stata catturata prima di poter iniziare le sue indagini.
Ma chi è la figura incappucciata che li ha rapiti e che suscita nel nostro demone un indefinito senso di familiarità? Con grande sgomento Shade scopre che l’uomo che li tiene prigionieri, che li sta torturando e che giura tremenda vendetta, non è altri che Roag, il maggiore dei fratelli Sem che loro credevano morto. I nostri due protagonisti si ritrovato così legati in una brutta situazione e per di più, ingannandoli con i suoi poteri mentali, Roag fa sì che Runa e Shade si uniscano con il legame. C’è un piccolo problema però, perché Shade ha su di sé una maledizione per la quale, nel caso in cui si innamorasse, sarebbe condannato a un atroce destino per l’eternità. E il demone sa benissimo che non potrà non innamorarsi della femmina alla quale si legherà. I due riescono a scappare ma Roag, sempre più furioso e pazzo, inizia ad intessere i suoi piani di vendetta e riscatto.

Qui rispetto al primo volume le cose si fanno un po’ più complicate e la trama è più complessa, il ritmo più frenetico e lo scenario più cupo, anche grazie alla spada di Damocle che è la maledizione di Shade.
Grazie al coinvolgimento di Roag, la famiglia dei Sem entra tutta prepotentemente nella storia e conosciamo meglio non solo Shade ma anche Wraith.
Runa non mi ha colpito particolarmente nella storia. Da ragazza umana debole e sottomessa si è trasformata in una lupa che sa il fatto suo, combattiva e determinata che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, nemmeno da Shade, nonostante si accorga ben presto che il sentimento che provava per lui non è stato minimamente scalfito da ciò che è successo. Eppure…eppure non ho potuto fare a meno di notare che non è all’altezza di Tyla.
Shade dal canto suo, anche se non il mio preferito tra i tre fratelli, è un bel personaggio, molto forte. Mi piace la sua coerenza, il modo in cui vive la sua natura demoniaca e mi piace la sua tenerezza nei confronti dei fratelli e di Runa e la dolcezza del suo desiderio di una famiglia propria. La storia, la trama e tutto ciò che ho detto nella parte generale della saga rimangono e per questo è sempre un bel libro che consiglio vivamente.

Quello che poi ho apprezzato veramente è l’accoppiata Gem/Kynan. Qui le cose tra i due iniziano a farsi interessanti e molto calde. Kynan era il capo di Tyla nel primo volume, il reggente di una cellula della Aegis e Gem un medico dell’ospedale, mezzo demone, che ha un legame molto stretto con un altro personaggio importante. Gem è da sempre innamorata di Kynan ma lui è un cacciatore e lei una mezza demone e questo, oltre a ciò che era successo a Kynan alla fine del libro precedente, crea non pochi problemi alla coppia. Eppure i due non possono starsi lontani.
Ho apprezzato veramente molto, non solo i due presi singolarmente, ma anche la loro storia, difficile, tormentata, fragile, ma molto tenera che si rafforza man mano che si va avanti. Tuttavia qui ancora i due non trovano una degna conclusione.

Altro elemento molto bello è lo sviluppo dell’amicizia tra Wraith e Kynan. Questi due caratteri, l’uno l’opposto dell’altro, entrambi feriti e induriti dalla vita, si scontrano e si incontrano e piano piano tra loro nasce un bell’affiatamento. Sarà proprio Wraith alla fine di questo secondo volume, a far capire a Kynan i suoi errori e a spingerlo a superare le sue paure. E questo perché già si inizia a intravedere il vero carattere del terzo fratello Sem, il più piccolo. L’autrice ci presenta ancora il suo lato cattivo ed egoistico ma ci mostra anche l’affetto per i fratelli, soprattutto per Shade, la sua sensibilità (un po’ demoniaca ma c’è) per non parlare della sua ironia e del suo sarcasmo (si è capito vero che lo adoro).

E poi…Roag. Credo che Roag sia in assoluto il cattivo più cattivo che io abbia mai incontrato in un libro. Stile Voldemort tanto per capirci. Crudele, arrogante, vendicativo, sadico, pazzo che riesce a creare intorno ai fratelli una ragnatela maligna così fitta da rischiare seriamente di distruggerli. Per lui non provi compassione o dispiacere, nemmeno il più piccolo, ma solo il desiderio di vederlo scomparire dalla vita dei nostri amici tra i più atroci tormenti.

Insomma ancora un bel voto per Larissa Ione in questo libro pieno di adrenalina, suspense, colpi di scena, ma anche passione, amore, affetto e amicizia.

  

IL MIO VOTO: